SBK Aragon 2016, Spagna: le Pagelle da 10 a 0!

SBK Aragon 2016, Spagna: le Pagelle da 10 a 0!
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    SBK Aragon 2016. Appassionati di Superbike, benvenuti nello spazio dedicato alle pagelle del GP di Aragon 2016 di SBK, in Spagna. Cercheremo di dare un voto da 10 a 0 a tutte le cose che hanno contraddistinto questo weekend, il terzo stagionale, del mondiale motociclistico delle derivate di serie. Sicuramente fioccheranno voti alti per coloro che si sono distinti particolarmente durante questo evento, carico di emozioni. Ma non anticipiamo nulla adesso, sfogliate le pagine per conoscere le pagelle di Aragon, qualcuno potrebbe anche recriminare ma il nostro giudizio sarà imparziale.

    Il numero sette della Ducati ha fatto due gare da vero fuoriclasse, ha strapazzato la concorrenza dall’inizio alla fine. Unica pecca non aver conquistato la superpole, ma nonostante ciò il britannico ha dominato sia la Gara-1 che la Gara-2. Un weekend da gladiatore delle due ruote, che lo rilanciano anche nella classifica piloti. E’ lui il primo antagonista di Rea, specialmente dopo questo weekend da incorniciare.

    La rossa di Borgo Panigale con la sua due cilindri ha fatto davvero dei progressi mostruosi, e qui ad Aragon ha mostrato i muscoli e grazie anche a Davies ha trionfato nelle due Gare spagnole. Ma non solo Davies ha volato con la rossa, sicuramente il cambiamento c’è stato e la competitività sembra ritrovata. Grande soddisfazione per tutti i tifosi della moto italiana. E’ il volto bello di questo weekend di gara ad Aragon, perché il pilota spagnolo della Ducati clienti ha fatto due “garoni” conquistando il quarto posto in tutte e due le manche. Niente male per una Ducati non ufficiale mettersi davanti anche a quella ufficiale di Davide Giugliano per entrambe le occasioni. Una due giorni di fuoco per lui.

    Sarà stata l’aria spagnola ma Jordi Torres con la sua BMW ha ben figurato sul tracciato di Aragon, anche considerate le performance dei compagni di marca. L’iberico in Gara-1 si è portato a casa un settimo posto, mentre in Gara-2 è migliorato prendendosi il quinto posto. L’onore della casa tedesca è stata salvato e lui da spagnolo può dirsi soddisfatto nella gara di casa.

    Diamo ad entrambi la sufficienza, a Rea e Sykes che in entrambe le occasioni si sono giocati il secondo e il terzo posto. Gli alfieri Kawasaki però non sono sembrati molto contenti del weekend di gara, e hanno subito la forza della Ducati e di Davies in particolare. Entrambi sono sembrati preoccupati però questa competitività ritrovata della rossa di Borgo Panigale, inoltre sembra esserci qualche frizione tra i due protagonisti del team. Il volto scuro e negativo di Ducati è stato sicuramente quello dell’italiano Giugliano perché a causa anche di alcuni problemi tecnici ed errori personali, l’ufficiale della Ducati ha deluso le aspettative ed ha chiuso con un quinto e un sesto posto. E’ una piccola insufficienza che siamo sicuri rimedierà nelle prossime uscite stagionali, perché moto e pilota sono di prima qualità.

    La Honda esce con le ossa rotte da Aragon 2016. Sono pochi i punti conquistati su questo tracciato e soprattutto è stata la mancanza di competitività a spaventare, perché sono stati portati a casa sono un sesto posto di Hayden in Gara-1 e un settimo di Van Der Mark in Gara-2. Il progetto CBR è vecchio di molti anni, la brillantezza delle prime uscite stagionali qua è smarrita ed entrambi i piloti sono stati costretti al ritiro per cause tecniche, Hayden in Gara-2 e per un errore Van Der Mark in Gara-1.

    Forse il tre è anche eccessivo per il team Yamaha, che di certo non parte con i galloni dei favoriti, però stavolta ci eravamo illusi. Si perché entrambi i piloti vestiti di blu avevano l’accesso alla prima fila, ma una volta cominciata la gara si sciolti come neve al Sole. Chi li ha visti? la colpa purtroppo non è solo dei piloti ma anche di una moto che ha poca competitività, e che non ha il passo per spingere dall’inizio alla fine. C’è bisogno ancora di tanto lavoro. Il pilota tedesco ci aveva abituato bene nelle prime due uscite dell’anno, per questo motivo non ci aspettavamo di vederlo nei bassifondi della classifica, un veleggiamento tra la quindicesima e la quattordicesima posizione tra Gara-2 e Gara-1. Ad aggravare la sua posizione è stata la prestazione coriacea del suo compagno di team. Reiterberger è talentuoso e saprà rialzarsi.

    SBK Thailandia 2016 Leon Camier primo

    Stavolta il weekend nerissimo è capitato anche alla MV Agusta. Il team di origine italiana ha avuto una due giorni da incubo ad Aragon e Leon Camier meriterebbe uno sviluppo migliore per la sua moto, perché come sempre lui ci ha messo il cuore e il talento, ma non basta per essere al passo degli altri. Solo un sedicesimo posto raccolto in due gare qua in Spagna, poca roba.

    Team Toth, con i piloti Toth e Sebastien continuano a stare nelle ultimissime posizioni della classifica, umiliati, superati e doppiati. Anche qua ad Aragon non è cambiato per niente il copione. Speriamo che si diano una scossa, un cambiamento è necessario anche per il loro onore. Basta figuracce.

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