SBK Assen 2013: in Olanda ultima chiamata per Checa e Sykes? [FOTO]

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    Da come era finito lo scorso mondiale la Kawasaki adesso doveva avere almeno 90 punti sotto il nome di Tom Sykes, e un altra quarantina sotto quello di Loris Baz (che proprio su Kawa ha appena vinto il Bol D’Or, la 24 ore di Magny-Cours). E visto come ci aveva abituato Ducati, con le vittorie all’esordio di ogni suo modello in SBK, anche Carlos Checa (Almeno lui!) si doveva trovare in tutt’altra posizione in classifica. E invece arrivano tutti qui ad Assen, in Olanda, con le orecchie da asino in testa e la voglia (oltre che il bisogno) di riprendersi un posto nella parte alta della classifica. Chi ce la farà?

    Nella speranza che il clima e l’odore particolare nell’aria (…) giovi ai piloti, arriviamo ad Assen con degli ottimi spunti. Marco Melandri twitta che la sua spalla ancora non è apposto, e secondo noi dovrebbe passare meno tempo su twitter a pensare alla spalla e più tempo con la Manu. Detta questa verità assoluta, la cosa che ci viene da dire dopo è che l’unica BMW che sembra avere problemi insormontabili è quella di Macio, vista la strabiliante doppietta di Chaz Davies, che ha fatto capire che forse il mondiale non è un gioco solo delle Aprilia.

    Che dire delle Aprilia? Anche Laverty arriva nei Paesi Bassi con delle orecchie talmente tanto grandi da aver avuto bisogno dell’aereo cabrio per farcele stare. Adesso poteva tranquillamente essere in testa al mondiale e invece ha regalato la guida del 2013 a Guintoli, che ha i suoi meriti ma che è stato anche aiutato da una non indifferente quantità di fortuna. Davide Giugliano ovviamente non può arrivare dove sono le ufficiali se continua ad avere problemi tecnici una gara su due, quindi qui le orecchie vanno a Genesio Bevilacqua, che con le moto proprio un novellino non è….

    E Fabrizio? Lo avevo detto sulle pagelle, meglio lasciare cadere il discorso che sennò lo faccio nero. E’ l’unico che è riuscito ad arrivare con una moto le cui sorelle fanno tutte o quasi podio in mezzo alle Ducati, che almeno sono nella fase “Mal Comune, Mezzo Gaudio”. E vorrei far notare che al momento la Ducati men che ufficiale di Max Neukirchner, che è men che un campione. Invece voglio rifare i complimenti a Jules Cluzel, Voto 9. Come? E’ presto per le pagelle? Ah gia…

    Oggi è ancora mercoledì, ma ormai al week end ci siamo sotto. Con tutti i riscatti che ci sono da fare si può quasi dire che non ci sia nessuno escluso Guintoli e Davies che debba confermare la propria posizione, e si può anche dire che dopo tanto tempo un Francese o un Inglese potrebbero avere un Rush valido per vincere il mondiale quest’anno. Il premier Hollande e la Regina Elisabetta già si strofinano le mani…