SBK Assen 2013, le pagelle: Promossi e bocciati! [FOTO]

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    E’ lunedì. Già questa parola piace a pochi, figuriamoci se vi diciamo che questa volta le pagelle non le facciamo. Cosi, nonostante una condizione salutare non troppo “In”, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche, prenderci un aspirina e dirvi il voto che secondo noi i piloti questo week end si sono meritati. Ci sarebbe da dare i voti anche ad Aprilia, che dall’inizio del campionato ha sempre una moto sul podio, ma sarebbe troppo scontato. Signore e Signori, lavoratori e disoccupati, Italiani e non, ecco a voi le Pagelle di Derapate.it!

    Iniziamo con Tommy Sykes, voto 9: Si fa fregare per un nulla in Gara 2, ma per il resto domina incontrastato qualifiche, Superpole e Gara 1. C’è altro da dire? Green Lantern

    Via di Aprilia, Sylvain Guintoli, voto 7: Non se la cava male, e nella pista che ha visto la sua ultima vittoria sotto l’acqua si porta a casa un terzo e un sesto posto. Non tantissimo, il suo compagno di squadra ha fatto di più, ma rimane in testa al mondiale anche se perde un pò di margine. Ed è la prima volta su sei gare che non sale sul podio. Mister Costanza

    Di nuovo in Kawa, Loris Baz, Voto 7,5: Che gli vogliamo dire? Ha praticamente l’eta di Marquez, sull’asciutto frega Rea, che li dentro ci abita, e si fa un quinto e un terzo posto. Certo, il suo compagno di squadra spazza via la sua prestazione, ma il suo compagno di squadra è Tom Sykes… Young Promise

    Parliamo poi di Eugene Laverty, voto 8: Parte in prima fila, finisce quarto in Gara 1 e in qualche modo riesce ad attaccarsi a quel missile verde di Sykes, e per di più a sorpassarlo alla fine della gara. Vi pare poco? Nonmollomai!

    Poi il più pirotecnico della giornata, Davide Giugliano, voto 6: Io non so se è colpa sua o la moto (la Aprilia) è la moto sbagliata per lui. Fatto sta che guidava come se un domani non ci fosse e l’importante era andare più forte possibile. Risultato? Barbecue Noale Style

    Il padrone di casa, Jonathan Rea, Voto 7: si per il momento sono voti quasi tutti alti ma questi ragazzi ci hanno fatto divertire. E non si sa chi sembrava più ubriaco tra Rea e Giugliano, guidavano con la moto di traverso, sbacchettante e tutto questo mentre invece di pregare san Brembo perché non venissero lanciati nella stratosfera imprecavano chiedendo un cavallo in più. Insomma, oltre al secondo e quarto posto Rea da spettacolo al chilo. Livello Cazzutismo: Siderale

    Diamo anche qualche votaccio che è giusto, e partiamo da Ducati, voto 3: Mi rifiuto di votare i piloti, anche se il tetesco meriterebbe un NC, ma direi che qui il problema è proprio la moto. Non va, e quando dico non va voglio dire che in curva ci mette più del tir che le ha trasportate a voltare. Non c’è feeling, sembra di vedere la stagione scorsa in MotoGP, ma la cosa strana è che in Stock La Marra e Canepa si guadagnano un podio a sportellate. Incognita

    E poi la delusione del week end, Marco Melandri, voto 4: Ok, non prende tre solo perché il sasso del giro di warm up di Gara 1 non è colpa sua. Quindi, se non diamo un voto alla sfiga, il voto se lo prende per Gara 2, dove si trova a lottare con Checa. Che ha una Ducati. Chaz Davies (Voto 6), ha fatto decisamente meglio, e non è esperto come lui. Delusione

    Finiamo con Michel Fabrizio, voto 5: Dodicesimo e Nono, con la moto quasi identica a quella di Guintoli, che guida il mondiale, Laverty, che ha fatto quasi due podi e una vittoria, e Giugliano, che comunque è arrivato sesto. E Michel? Scomparso

    Quasi dimenticavo, menzione particolare per Robby Rolfo, voto 7: La MV ha praticamente sei mesi di vita eppure Robby la fa andare da dio. Ottimo anche Iddon, anche se lo spettacolo maggiore ce lo offrono come al solito Kenan Sofouglu e Sam Lowes. Che gara ragazzi…