SBK Assen 2014, anteprima: tutti sui banchi di scuola, riapre l’Università in Olanda

Anteprima del Mondiale Superbike da Assen

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    SBK Assen 2013, highlights

    Secondo appuntamento nel continente europeo per il Mondiale Superbike 2014 e primo dei circuiti che hanno fatto la storia del Mondiale delle derivate di serie. Dopo Aragon si passa in Olanda e più precisamente sul circuito del TT di Assen, teatro in passato di grandi battaglie.

    I primi due round han detto tutto e il contrario di tutto (Suzuki al top a Phillip Island e anonima ad Aragon, Kawasaki contrario, Ducati è sempre lì, Aprilia idem, le EVO offrono grandi battaglie) mentre il terzo sarà forse il crocevia del campionato perchè si comincerà a vedere chi può competere per il titolo.

    Aspettative

    Cosa aspettarsi da questo terzo round che si sta per avvicinare? Sicuramente tante battaglie e tanto spettacolo ma soprattutto già da Assen (salvo imprevisti si potrà fare selezione su chi punterà al titolo e chi cercherà di contenderlo.

    Come sempre ci sarà lotta per le posizioni di vertice con Kawasaki, Ducati, Aprilia e Honda protagoniste con l’inserimento della Suzuki mentre le EVO potranno avvicinarsi al gruppo di testa sfruttando il circuito più breve e tecnico rispetto agli altri due round.

    Il Circuito

    Costruito nel lontano 1925 e situato nella provincia di Drenthe, il TT di Assen è una vera e propria istituzione del Motomondiale. Infatti è stato sempre presente fin dall’istituzione del motomondiale nel 1949.

    Costruito appositamente per le due ruote, è anche chiamato l’Università delle due ruote per la sua caratteristica di essere un circuito che mette a dura prova piloti e moto.

    In origine il Circuit van Drenthe (così era chiamato per la provincia dove era situato) era di forma triangolare e misurava ben 28,4 km, salvo poi ridurlo a 16,5 km e spostarlo nella vicina Assen. Nel 1955 venne costruito il tracciato che abbiamo imparato a conoscere fino al 2006, lo storico e spettacolare tracciato di 7,705 km e teatro di grandi battaglie (Fogarty-Chili, Haga-Bayliss per citarne alcune nella SBK). Varie modifiche nel corso degli anni hanno modificato la conformazione di alcune curve ma la vera modifica è stata fatta nel 2006: modificata tutta la prima parte del tracciato e di conseguenza accorciato di 1,5 km per arrivare ai 4,542 attuali.