SBK Assen 2014: il punto dopo il terzo round in Olanda [FOTO e VIDEO]

Recap delle due gare Superbike appena concluse sul circuito di Assen, terzo round della SBK 2014

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    SBK Assen 2014 Olanda Rea

    Eccoci di nuovo con il recap del weekend Superbike appena concluso. Due gare sicuramente interlocutorie quelle disputate sul tracciato di Assen. A mischiare le carte in tavola ci si è messa la pioggia, assente in gara 1 e presente e copiosa in gara 2. Due gare che però sono finite subito dopo la partenza, con Guintoli mattatore in gara-1 e Rea mattatore in gara-2. Gara-1 assolutamente dominata da Guintoli, bravo e fortunato poi ad approfittare della bandiera rossa a 2 giri dalla fine per la rottura della EBR di May. Il francese in quel momento era nel mirino di Sykes che a suon di giri veloci era riuscito quasi a ricucire lo strappo dall’Aprilia. In gara-2 il copione dei primi 4 giri è stato il medesimo di gara 1 con Guintoli subito in testa con un buon margine. Il violento acquazzone ha costretto la direzione a sospendere la gara ed accorciarla a 10 giri. La seconda partenza è stata fatale a Guintoli che è scivolato alla S finale lasciando campo libero a Rea. La pista bagnata è stata la croce di tanti piloti: Guintoli appunto, Laverty, Camier, Corti, Andreozzi. Vittoria finale per Rea davanti ad Alex Lowes e Davide Giugliano.

    Il punto squadra per squadra

    FACTORY

    Aprilia: Guintoli sugli scudi in gara-1, buon passo nei primi 4 giri di gara-2 e poi sfortunato a cadere nel primo giro della ripartenza. Bravo poi a ripartire e prendere qualche punto in ottica mondiale. Sottotono invece Melandri, protagonista di due gare non proprio esaltanti nonostante buone partenze.

    Kawasaki: se ad Aragon e ieri in Superpole è andata fortissimo, oggi ha fatto il passo del gambero. Sul bagnato non sembra la moto imprendibile ammirata sull’asciutto ma Sykes e Baz fanno sempre paura.

    Ducati: la pioggia ha aiutato notevolmente la Panigale che ben si è adattata alle caratteristiche del tracciato olandese. Sfortunato Giugliano in gara-1 dopo un bel sorpasso su Melandri, mentre in gara-2 porta a casa un bel podio, il primo per lui sulla Ducati. Davies in ombra in entrambe le gare. Questione di feeling con la moto?

    Honda: il re di Assen viene fuori al momento giusto. Johnny Rea ha concluso due bellissime gare: podio in gara-1 e una grandissima vittoria in gara-2. Partito benissimo, ha approfittato dell’errore di Guintoli per portarsi in testa e non farsi riprendere. In ombra invece Haslam che in questo inizio di stagione non ha convinto tanto che si vocifera che a fine anno Van Der Mark possa essere promosso dalla Supersport.

    Suzuki: il podio di gara-2 di Lowes toglie un po’ l’amaro in bocca per il solo 9° posto ottenuto da Lowes in gara-1. Sfortunato Laverty caduto in entrambe le gare.

    MV Agusta: bene ma non benissimo la MV ad Assen. Corti torna a casa con 2 punti frutto di un 14° posto in gara-1 e una caduta in gara-2

    EVO

    Ducati: di gran lunga la migliore delle EVO grazie ad un Niccolò Canepa in stato di grazia. Anche ad Assen a punti in tutte e due le gare e migliore delle EVO in pista. Si porta a casa un bottino di 12 punti frutto di due decimi posti.

    Kawasaki: non benissimo la pattuglia Kawasaki EVO guidata dall’ufficiale Salom. Lo spagnolo però è di gran lunga il migliore della pattuglia di verdone in pista.

    BMW: Camier fa quel che può con una moto che non è un mostro di competitività ma l’inglese ci mette del suo per farla camminare.

    Bimota: gara sfortunata per le due Bimota entrambe ritirate nelle due gare per cadute e problemi tecnici

    EBR: cosa dire? l’unica cosa da dire è che non sono adatte a correre in SBK. Sono talmente lente e indietro che le uniche volte che vengono inquadrate si vedono solo per terra o ai box…