SBK Assen 2016, Davies: “Non bisogna riposare sugli allori”

SBK Assen 2016 - In vista delle due gare del weekend hanno preso la parola i due Ducatisti Chaz Davies e Davide Giugliano.

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    SBK Assen 2016. La quarta tappa del mondiale delle derivate di serie arriva in Olanda, e precisamente ad Assen. Dopo la strepitosa doppietta in terra di Spagna, il più carico è il gallese della Ducati, Chaz Davies, che nutre grande fiducia sulle sue chances di cogliere un ottimo risultato anche su questo tracciato, memore del doppio secondo posto del 2015. Il primo inseguitore di Jonathan Rea è consapevole dei progressi fatti dalla rossa di Borgo Panigale, però predica tranquillità, in quanto la strada per il mondiale è ancora lunga e ricca di insidie, e perché mettersi dietro in ogni occasioni le due Kawasaki non è una sfida tanto semplice. Queste sono le sue parole in vista del weekend dei Paesi Bassi: “L’anno scorso ho concluso entrambe le gare in seconda posizione, sfiorando la vittoria e da allora abbiamo fatto grandi passi avanti sia in termini di elettronica che di ciclistica. Mi aspetto una bella battaglia con i nostri rivali, non c’è tempo per adagiarsi sugli allori“.

    Giugliano: “Assen è adatta al mio stile di guida”

    Il numero sette di Ducati ha aggiunto che Assen è una pista congeniale sia a lui che alla sua moto, che nel frattempo ha imboccato la via giusto dello sviluppo, anche se il suo potenziale non è ancora arrivato a raggiungere il massimo. Ecco cosa ha detto Chaz Davies: “Arriviamo ad Assen con un buono slancio e grande fiducia, non solo per i risultati raccolti, ma soprattutto per come si è comportata la moto in Spagna. Assen è una pista che mi piace, completamente diversa da Aragon, dove potremo confermare la direzione presa con lo sviluppo“. Chi invece vive questo periodo con uno stato d’animo opposto è il compagno di team di Davies, l’italiano Davide Giugliano, che ha bisogno di trovare il feeling giusto con la moto per riscattarsi da questo inizio di stagione non particolarmente brillante. Giugliano ha avuto un weekend difficile ad Aragon, e viene ad Assen per recuperare i punti lasciati per strada: “Ad Aragon abbiamo avuto qualche problema e non abbiamo ottenuto i risultati sperati ma, guardando il lato positivo, la nostra moto, con Chaz, ha vinto due gare e noi abbiamo individuato quali sono le aree sulle quali migliorare. Abbiamo sfruttato una giornata di test al Mugello per permettermi di ritrovare le migliori sensazioni dopo due gare difficili e provare alcuni soluzioni che potrebbero aiutare la mia causa. Inoltre, fare chilometri sulla Panigale R per me è particolarmente importante visto che lo scorso anno sono stato fermo a lungo. Assen è una pista che mi piace molto e dove ho sempre fatto buoni risultati. Sulla carta è più adatta al mio stile di guida, ed ho molta voglia di rifarmi”. Vedremo se le sensazioni dei due alfieri Ducati saranno quelle giuste.