SBK Assen 2016: il processo al GP olandese

SBK Assen 2016 - E' arrivato anche l'appuntamento con il processo al GP olandese, parola all'accusa e alla difesa

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    SBK Assen 2016. Torna l’appuntamento con il processo al weekend della SBK, stavolta il campionato delle derivate di serie è arrivato in Olanda, per la sua quarta tappa. Le due gare corse su questo storico circuito sono state altamente spettacolari, incerte e ricche di colpi di scena dovuti anche all’incertezza climatica. Ma qualche quesito rimane, per esempio come mai una Ducati davvero protagonista ad Aragon due settimane fa, nei due giorni olandesi ha dovuto rincorrere e torna a casa con un magro bottino? Davide Giugliano ha steccato ancora, ma riusciremo quindi a vederlo come serio protagonista di questa stagione? Il progetto Yamaha sta davvero progredendo? Conviene alle Kawasaki tenere un rapporto non idilliaco tra i due centauri vestiti di verde?

    Ducati: passo indietro o solo sfortuna?

    ACCUSA: Chaz Davies ha faticato su una pista dove lui ha sempre fatto bene, e su cui aveva annunciato di dare un attacco a Rea per le speranze mondiali. Dopo il weekend il gallese ha incassato un pesante ritardo da Rea e non solo, e la Ducati sembrava comunque non averne a dispetto di una super Kawasaki.

    DIFESA: Davies ha lottato per la vittoria in gara-1, ed ha ceduto solo all’ultimo il primo posto a Jonathan Rea, dimostrando di essere veramente competitivo, lui e la sua moto. La Gara-2 è stata altamente rocambolesca, la girandola dei cambi gomme ha fatto sì che la classifica venisse cambiata in modo casuale, altrimenti lo avremmo visto sicuramente tra i protagonisti per la vittoria.

    Davide Giugliano: ci siamo o no?

    ACCUSA: Stiamo parlando dell’ennesimo flop dell’italiano in pista. Due gare concluse con un ritiro ed un ottavo posto. Per un pilota combattivo e talentuoso come lui è poca roba, dato anche il mezzo a disposizione, che col compagno di team fa faville. Quanta pazienza avrà ancora la Ducati? Spesso Fores con la Ducati “clienti” si piazza davanti all’italiano.

    DIFESA: Non si possono imputare a lui i ritiri per motivi tecnici. Davide lo scorso anno ha avuto un grave infortunio, tornare subito competitivi non è cosa semplice, il talento lo vediamo bene anche se spesso non è fortunato. Avrà modo di riscattarsi a breve.

    Yamaha: arrivano i progressi?

    ACCUSA: Il progetto Yamaha sembra andare realmente a rilento, perché i piloti sono veloci nelle prove e qualifiche, ma in gara terminano sempre in posizioni lontane dalla vetta. E’ veramente la strada giusta?

    DIFESA: Guintoli e Lowes sono ottimi piloti, che stanno sviluppando la moto al punto giusto. Con un po’ di pazienza ancora li vedremo davanti a battagliare.

    Clima teso in Kawasaki: cosa fare?

    ACCUSA: Il clima teso visto ad Assen tra i due piloti Kawasaki potrebbe essere un grave problema nelle prossime tappe del mondiale. Sykes è stato provocato da Rea, e il team non sembra intervenire. Non è che tra i due litiganti il terzo poi gode? (Davies)

    DIFESA: Questa rivalità interna ed intestina può essere uno stimolo per entrambi i piloti, per primeggiare l’uno sull’altro. La dimostrazione l’ha data anche il fatto che in Gara-2 Sykes è sembrato molto motivato per mettere le sue ruote davanti alla moto di Rea. Vedremo nelle prossime puntate.