SBK Assen 2016, Lowes: “Sono contento, ma spero che domani il meteo sia migliore”

SBK Assen 2016 - Abbiamo raccolto le parole di alcuni dei protagonisti delle prove libere del venerdì, fra cui Lowes e Sykes.

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    SBK Assen 2016. Le prove libere del venerdì sono state condizionate per lo più dalla pioggia, dal freddo e dal vento, che non hanno avvantaggiato i piloti in pista. Ma chi ha spinto soprattutto nel prove libere 2 è stato il britannico della Yamaha, Alex Lowes chiamato a riscattarsi dopo un inizio di stagione poco esaltante, e dopo le voci di mercato che lo hanno visto coinvolto. Infatti sembrerebbe che se l’andazzo preso in queste fasi iniziali di campionato dovessero continuare, il posto nel Team Pata Yamaha Racing verrebbe preso da Marco Melandri. Visto come ha cominciato il pericolo sembrerebbe scongiurato, e queste sono le sue parole dopo le prove libere: “Ovviamente si spera sempre di guidare sull’asciutto, ma è andata bene. Il set up è migliorato grazie a un paio di cambiamenti che abbiamo apportato alla moto. Sono contento e spero che domani il meteo sia migliore“.

    Sykes: “La pioggia è sicuramente un problema, ma non solo per me”

    Protagonista col migliore tempo nelle prove libere 1 è stato il numero 66 di Kawasaki, Tom Sykes che però non è sembrato affatto felice delle condizioni climatiche trovate qui ad Assen, e non lo manda a dire anche se è contento del set up della sua moto: “Già da stamattina abbiamo avuto un buon passo. Abbiamo lavorato sulla meccanica e penso che siamo vicini a quello che vogliamo. Sono abbastanza tranquillo per la gara di domani perché siamo sia costanti che veloci. La pioggia è sicuramente un problema, ma non solo per me“.

    E’ rientrato alla Superpole 2 per un soffio, conquistando la decima piazza, l’ultima che garantisce l’ingresso alla seconda qualifica, Chaz Davies si è trovato in difficoltà a girare sul bagnato, il primo stagionale: “Non avendo mai girato sul bagnato quest’anno dobbiamo ancora fare qualche aggiustamento a livello di ciclistica per trovare maggiore aderenza, specialmente al massimo angolo di piega. La scivolata durante le FP1 non ha però a che vedere con questo, perché in quel momento la moto era praticamente dritta. Non me l’aspettavo, ma fortunatamente non ha avuto ripercussioni fisiche“.

    Davide Giugliano cerca l’ennesimo riscatto stagionale, e spera anche in una pioggia, sentendosi sicuro delle sue qualità sulla pista bagnata: “Le previsioni per domani purtroppo restano incerte. So di poter essere competitivo sul bagnato, ma sinceramente preferirei una pista asciutta, o per lo meno sempre nelle stesse condizioni“.