SBK Assen 2016, Olanda: le Pagelle da 10 a 0!

SBK Assen 2016 - Abbiamo dato le pagelle da 1 a 10 a tutto ciò che ha contraddistinto il GP olandese.

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    SBK Assen 2016. Appassionati di Superbike, benvenuti nello spazio dedicato alle pagelle del GP di Assen 2016 di SBK, in Olanda. Cercheremo di dare un voto da 10 a 0 a tutte le cose che hanno contraddistinto questo weekend, il quarto stagionale, del mondiale motociclistico delle derivate di serie. Sicuramente fioccheranno voti alti per coloro che si sono distinti particolarmente durante questo evento, carico di emozioni. Ma non anticipiamo nulla adesso, sfogliate le pagine per conoscere le pagelle di Assen, qualcuno potrebbe anche recriminare ma il nostro giudizio sarà imparziale.

    VOTO 10: Jonathan Rea

    Stavolta si merita il numero tondo, quel dieci che significa perfezione, glielo diamo anche se perfetto non lo è stato, perché è dovuto scattare dalla seconda fila. Questa è l’unica cosa che ha sbagliato (insieme alla provocazione ai danni di Sykes), perché per il resto ha fatto impazzire tutti quanti costretti a rincorrerlo a non prenderlo mai. Altra doppietta, altra fuga mondiale, il campione del mondo in carica tiene stretto il suo scettro.

    VOTO 9: Lorenzo Savadori

    Vedere Savadori conquistare il quarto posto in Gara-2 e sentirgli dire appena finita, che forse avrebbe potuto essere più avanti con un cambio di gomme più tempestivo, ci fa piacere e ci riempe di soddisfazione. Aprilia e Ioda Team protagonisti, qualcosa di impensabile ad inizio anno, sperando che la grande prestazione dell’italiano sia replicabile anche su altre piste e con condizioni climatiche e di meteo stabili.

    VOTO 8: Leon Camier

    Il britannico è un vero combattente, un leone come il suo nome di battesimo. Si Leon Camier si merita un otto pieno, perché ha portato la sua MV Agusta ai piedi del podio in Gara-1 col sua quarto posto, e in Gara-2 si è posizionato sulla nona casella. Si può parlare quindi di un weekend positivo per lui e per il suo team, che di certo non è competitivo come il resto della truppa.

    VOTO 7: Honda

    Diamo un voto complessivo alle due Honda di Hayden e Van Der Mark che sulla pista olandese hanno davvero ben figurato. Il pilota olandese e idolo di casa in Gara-1 era ad un passo dalla vittoria salvo poi scivolare sul più bello. Il podio però lo ha portato a casa Nicky Hayden il primo della stagione e primo della sua carriera in Superbike. In Gara-2 Van Der Mark porta a casa un terzo posto, e Hayden un sesto. Non male per un progetto finito come quello della CBR!

    VOTO 6: Chaz Davies

    E’arrivato in Olanda forte delle due vittorie ottenuto ad Aragon, poteva essere una pista ideale per il suo modo di guidare e per la sua Ducati, ma alla fine ha accumulato un ulteriore ritardo dal Jonathan Rea, che sta scappando. Chaz ha lottato come un leone in Gara-1 ed ha terminato al secondo posto, ma in Gara-2 ha faticato e non poco, finendo quinto. Poco per un pilota che ambisce al titolo, ma la strada è ancora lunga e potrà riscattarsi già dal prossimo gran premio.

    VOTO 5: Davide Giugliano

    Un altro weekend negativo per il pilota italiano che dovrebbe essere il punto di riferimento del nostro paese in questa categoria, ma al momento le soddisfazioni sono poche, per non dire nulla. Il romano è stato costretto al ritiro in Gara-1 mentre in Gara-2 ha portato a casa solo un ottavo posto nonostante il terzo posto in griglia conquistato con la Superpole. Lavorare lavorare lavorare, questo dovrebbe essere il motto dell’italiano per rialzarsi, ancora una volta il voto è insufficiente.

    VOTO 4: Clima

    Il clima che abbiamo visto in questi tre giorni di Assen è stato davvero pessimo. Siamo passati dal vento, freddo e umidità del venerdì. Poi siamo passati alla pioggia, intervallata da raggi di Sole. Per i piloti è stato davvero difficile gestire un tempo così infelice. Alla fine è andata bene, ma alcuni risultati sono stati condizionati dall’incertezza climatica.

    VOTO 3: Karel Abraham

    E’ vero lui e la sua BMW non sono di certo elementi da vertice in questa stagione, ma in un weekend in cui poteva accadere di tutto Karel Abraham è rimasto indietro e non si è visto, a differenza del collega di team Joshua Brookes che è stato autore di una magnifica gara-2, terminata purtroppo nel peggiore dei modi. Abraham però ha terminato questo weekend con un quattordicesimo posto ed un ritiro. Poca roba anche per lui.

    VOTO 2: Sylvain Guintoli

    Il pilota francese è un vero guerriero, uno che lotta contro tutte le difficoltà, ma su questo circuito lo abbiamo visto proprio in balia degli eventi, tanto da essere risucchiato nelle retrovie in gara-2 e protagonista di una caduta in gara-1. Stavolta ha fatto meglio di lui anche il criticato compagno Alex Lowes. Un weekend difficile per l’ex campione del mondo di SBK, un modo giusto per rialzare la testa perché stavolta è tutto da archiviare.

    VOTO 1: Alla sfortuna di De Angelis

    Il pilota sanmarinese ha ancora un conto in sospeso con la fortuna, perché prima di Gara-2 si è fatto male, si è infortunato e ha dovuto dare forfait alla seconda manche di Assen. Il pilota di Aprilia è in debito con la sorte, che ultimamente lo sta tormentando con incidenti e quant’altro. Speriamo solo che da qui in avanti il buon Alex venga assistito dalla Dea Bendata.

    VOTO 0: Alla tensione del Team Kawasaki

    Le parole di Jonathan Rea che ha dato dello stupido a Sykes dopo la prima Gara-1 hanno fatto trasparire una certa tensione all’interno del team. In Kawasaki si punta forte su Rea, mentre Sykes viene in secondo piano e il nervosismo è sempre più evidente. Il rapporto tra i due piloti non è idilliaco al momento, come dimostrato da questo siparietto. Speriamo che sia l’ultimo.