SBK Assen 2017, anteprima: in Olanda per inseguire Rea

Anteprima del round di Olanda, quarto appuntamento del Mondiale Superbike 2017 dal tracciato di Assen. Anteprima e dettagli per il nuovo weekend delle SBK.

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    Chaz Davies

    SBK Assen 2017. Dopo la lunga pausa che ha tenuto ferma la Superbike, quasi un mese di stop dall’ultimo match delle derivate di serie corso sul circuito di Aragon. Nell’ultima occasione il dominio di Jonathan Rea è stato interrotto da Chaz Davies, che è riuscito a cogliere il primo successo stagionale, ci si aspetta che ad Assen la lotta per la vittoria sia altrettanto combattuta. Le previsioni ci dicono che ancora una volta le Kawasaki saranno davanti, con le Ducati subito a seguire, ma attenzione all’idolo di casa, quel Michael Van Der Mark che lo scorso anno in Olanda regalò spettacolo ed emozioni. Chi ancora deve crescere è la Honda, ma la sua condizione sembra essere ancora inidonea per portare al successo i suoi piloti Hayden e Bradl, ma staremo a vedere. Per seguire LIVE in diretta web le prove libere 1 della SBK Assen 2017, BASTA CLICCARE QUI!

    Cosa aspettarsi dalla gara

    Questo di Assen è un circuito molto tecnico, dove vengono esaltate le qualità dei piloti, specialmente quelli dalla guida pulita. Inutile dire che il grande favorito del weekend sarà Johnny Rea, perché fino a questo momento ha lasciato soltanto poche briciole agli avversari. Il campione del mondo ha davvero una grande carica e una grande motivazione, non sembra di certo disposto a rinunciare alla vittoria. Chaz Davies d’altro canto è reduce da una vittoria importante in Gara-2 ad Aragon, l’unico pilota fino a qui ad avere interrotto il dominio di Rea. Lo scorso anno il pilota Ducati ebbe un fine settimana complicato in Olanda, un tracciato che va più a genio alle Kawasaki rispetto che alle Ducati, ma siamo certi che ci metterà tutta la grinta possibile per tornare ad imporsi davanti a tutti. Melandri ha fatto sin qui un ottimo percorso, conquistando numerosi podi e ritrovando uno smalto quasi non pronosticabile visto l’anno e mezzo di assenza dalle corse. Al pilota italiano manca solo la vittoria, quella che potrebbe ritrovare magari proprio ad Assen. Tom Sykes guida la moto migliore, ma in questa stagione ha avuto una partenza sotto tono, ci si aspetta molta più competitività e una maggiore presenza nelle posizioni in lotta per la vittoria di tappa. In Olanda Sykes è obbligato a tornare alla vittoria se la sua intenzione è quella di essere ancora una volta campione del mondo. Tra le sorprese potrebbe esserci Michael Van Der Mark, su Yamaha, che è il padrone di casa e lo scorso anno in sella alla Honda diede spettacolo, giocandosi la vittoria. La sua moto è cresciuta tanto e lui è certamente un pilota dal grande talento.

    Il tracciato

    Costruito nel lontano 1925 e situato nella provincia di Drenthe, il TT di Assen è una vera e propria istituzione del Motomondiale. Infatti è stato sempre presente fin dall’istituzione del motomondiale nel 1949.

    Costruito appositamente per le due ruote, è anche chiamato l’Università delle due ruote per la sua caratteristica di essere un circuito che mette a dura prova piloti e moto.

    In origine il Circuit van Drenthe (così era chiamato per la provincia dove era situato) era di forma triangolare e misurava ben 28,4 km, salvo poi ridurlo a 16,5 km e spostarlo nella vicina Assen. Nel 1955 venne costruito il tracciato che abbiamo imparato a conoscere fino al 2006, lo storico e spettacolare tracciato di 7,705 km e teatro di grandi battaglie (Fogarty-Chili, Haga-Bayliss per citarne alcune nella SBK). Varie modifiche nel corso degli anni hanno modificato la conformazione di alcune curve ma la vera modifica è stata fatta nel 2006: modificata tutta la prima parte del tracciato e di conseguenza accorciato di 1,5 km per arrivare ai 4,542 attuali.