SBK Assen 2017, il processo alla gara olandese

La gara olandese ci ha consegnato un Rea sempre più leader, titolo piloti in cassaforte? De Rosa ha sostituito Reiterberger in BMW, scelta giusta? Aprilia sta crescendo, ma non è ancora competitiva, ci riuscirà?

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    Con la la gara di SBK Assen 2017 in archivio arriva il momento del quarto Processo. Il mondiale di SBK continua con uno straordinario Rea, che continua a vincere e convincere, e anche in Olanda è arrivata un altro doppietta, un risultato che lo fa scappare nella lotta al mondiale. Ad Assen abbiamo scoperto, una Kawasaki velocissima con Rea, e competitiva con Sykes. Marco Melandri invece si sta dimostrando un pilota dallo smalto più che ritrovato, capace di portarsi a casa ancora un altro podio, sfortuna per Davies.

    Il titolo di piloti vede il dominio assoluto di Rea, mondiale già virtualmente chiuso o ci sono speranze anche per gli altri? L’Aprilia ha fatto qualche piccolo passo avanti ma sembra ancora lontana dalla competitività, riuscirà a crescere nel breve periodo? Giusto il cambio di guida in BMW con Reiterberger che ha ceduto la sella a De Rosa? Questi sono gli argomenti del nostro processo alla gara di SBK 2017. Esaminiamo tre casi da due prospettive diverse, a voi la scelta di quale lettura dare.

    Il titolo di piloti vede il dominio assoluto di Rea, mondiale già virtualmente chiuso o ci sono speranze anche per gli altri?

    ACCUSA: Il mondiale è già virtualmente chiuso, Rea ha vinto 7 gare su 8 ed ha già più di settanta punti di vantaggio sul suo primo inseguitore, Tom Sykes. Le condizioni per continuare su questa strada ci sono tutte, equivale a dire che Rea può tranquillamente laurearsi campione amministrando il suo largo vantaggio.

    DIFESA: Il campionato è ancora lungo, abbiamo visto solo quattro round su tredici previsti in questa stagione, per questo motivo non si può dire che il mondiale sia già chiuso anzi, tutto può ancora succedere. E’ evidente che Jonathan Rea sia il grande favorito per portarsi a casa il titolo, ma può sempre perderlo perché in punti in ballo sono ancora moltissimi.

    L’Aprilia ha fatto qualche piccolo passo avanti ma sembra ancora lontana dalla competitività, riuscirà a crescere nel breve periodo?

    ACCUSA: Fino alla scorsa gara l’Aprilia non ufficiale di Mercado era più competitiva di quelle ufficiali di Savadori e Laverty, ad Assen invece la situazione si è finalmente invertita, ma le premesse stagionale sono disattese. Il quinto posto di Savadori in gara-1 è stato il miglior risultato della stagione, poca cosa. Le cose non possono migliorare più di tanto.

    DIFESA: Abbiamo già visto qualche miglioramento rispetto all’inizio di stagione, l’Aprilia sta sviluppando la sua moto per renderla più competitiva possibile per arrivare almeno al podio. Laverty e Savadori sono ancora in difficoltà ma c’è la possibilità per crescere e togliersi qualche soddisfazione in questo 2017.

    Giusto il cambio di guida in BMW con Reiterberger che ha ceduto la sella a De Rosa?

    ACCUSA: Vero che Reiterberger ha reso sotto le aspettative e sotto le premesse, ma De Rosa non ha di certo fatto un grande esordio in Olanda, e questa soluzione non è sembrata proprio l’ideale. Vedremo nelle prossime gare, ma Reiterberger poteva continuare a correre sulla sella della BMW.

    DIFESA: Markus Reiterberger ha finito i suoi jolly a disposizione e in Olanda è stato sostituito in BMW da Raffaele De Rosa, che non ha avuto un grande impatto sulla gara olandese ma che avrà il tempo a disposizione per confermare la giusta scelta della casa tedesca.