SBK Assen 2017: le Pagelle da 10 a 0!

SBK Assen 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle dalla SBK Aragon 2017 dopo le due vittorie di Jonathan Rea sul circuito olandese

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    Le Pagelle della SBK Assen 2017: ecco i voti in classifica da 10 a 0 ai principali protagonisti della quarta gara stagionale del campionato 2017 della SBK sul circuito di Assen. Il voto pieno delle pagelle spetta a Jonathan Rea che domina senza appello sia la gara-1 che la gara-2, lasciando nulla agli avversari. Benissimo hanno fatto anche Tom Sykes su Kawasaki e Michael Van Der Mark, il primo ha portato a casa punti pesanti, il secondo è stato autore di una ottima seconda gara. Male Marco Melandri, e le Honda, lontanissime dalle posizioni che contano. Da 0 invece la fortuna di Chaz Davies.

    Record della pista, penalizzazione, vittoria in gara-1 e vittoria in gara-2, cosa si può chiedere di più a Jonathan Rea? assolutamente niente, perché il pilota campione del mondo in carica ha dominato in Olanda e sta ammazzando questa stagione, della quale è sempre più padrone assoluto. La sua guida veloce, perfetta e senza errori lo sta portando al terzo titolo consecutivo.

    Ci viene da premiare Tom Sykes perché ha portato a casa due secondi posti importanti per la classifica, ma soprattutto perché nella sfida della domenica ha dato finalmente filo da torcere a Rea, contendendogli la vittoria fino all’ultimo istante disponibile. Sicuramente il miglior weekend dell’anno per l’ex campione del mondo della Superbike.

    Merita il premio Michael Van Der Mark, perché con la sua splendida gara-2, nella quale è scattato dalla undicesima posizione per concludere infine al quarto posto, ha onorato e reso omaggio a tutto il pubblico olandese che ha gremito gli spalti dell’autodromo di Assen. I tifosi sono impazziti per la rimonta del pilota Yamaha, che ha dato spettacolo portando la sua moto il più in alto possibile. Orgoglio nazionale.

    Il pilota italiano Lorenzo Savadori è riuscito nella gara del sabato a prendersi un quinto posto, il miglior risultato possibile e sperabile, nonché il piazzamento più alto di una Aprilia in questa dannata stagione. Considerando anche la differenza tra lui e Laverty e la negativa prestazione della casa italiana la domenica, si può parlare tranquillamente di miracolo. Bravo Sava.

    Il solito grande combattente con una moto non all’altezza delle concorrenti, tira fuori un’altra prestazione super, conquistando alcuni piazzamenti di tutto rispetto. Leon Camier è un talento, un pilota che meriterebbe di approdare in un team da primato e che invece dimostra a tutti che anche nelle retrovie si può fare la differenza. Coraggioso.

    Marco Melandri ha si portato a casa un terzo posto in gara-1, ma veramente ha faticato durante tutto l’arco del weekend olandese. Nella sfida del sabato il terzo gradino del podio è una gentile concessione della sorte che gli ha recapitato direttamente questa posizione per la debacle di Davies all’ultimo giro, in gara-2 è caduto ma era invischiato intorno alla decima piazza.

    Primo weekend storto per il ravennate.

    Il Sammarinese Alex De Angelis è sempre afflitto da molti problemi fisici, muscolari ma non solo. Il feeling con la Kawasaki non è ancora scoppiato e naviga costantemente nelle posizioni meno nobili della graduatoria. La stagione è sempre all’inizio ad Alex non ha ancora gioito per un singolo risultato. Urge cambiare rotta in fretta.

    Molto male Nicky Hayden in questo GP che per la Honda è importante, ritenuto come uno di quelli di casa per il marchio nipponico. L’americano non è andato oltre il nono posto di gara-2, spremendo al massimo la sua CBR che è ancora in fase evolutiva, ma lontana dalle altre moto da prime della classe. Bradl paragonato a lui ha fatto molto meglio in Olanda, stavolta Kentucky Kid non l’ha spuntata sul tedesco.

    De Rosa è entrato in corsa in BMW prendendo il posto di Markus Reiterberger per tutto il proseguo della stagione, ma le cose non sono andate certamente meglio durante la sua prima ufficiale sulla moto tedesca. Il pilota italiano è stato veramente in difficoltà conquistando un diciassettesimo e un tredicesimo posto nei due round olandesi. Speriamo che si tratti solo di un episodio.

    Non prende zero perché c’è stato qualcosa di più inguardabile di lui durante questo weekend, ma nonostante ciò Jezek non può andare oltre il voto 1 poiché conquistare l’ultimo posto sia il sabato che la domenica non è una cosa semplice, ma lui ci è riuscito. Chapeua, si fa per dire…

    Il voto peggiore della settimana va alla sfortuna che ha colpito ancora una volta Chaz Davies proprio sul più bello, quando stava conducendo una gara quasi eroica al comando, lottando con Jonathan Rea. La sua Ducati si è fermata ad un giro dalla fine quando la vittoria era ancora possibile, una sorte negativa che ha spezzato il cuore di tanti tifosi e che grida vendetta per essere stata così beffarda.

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