SBK Assen 2017, Rea: “Bello vincere qua”

SBK Assen 2017, Rea: “Bello vincere qua”

SBK Assen 2017, gara-2. Le parole di Rea, Sykes, Davies e Melandri dopo il round della domenica. Sorrisi in casa Kawasaki, delusione Ducati

    SBK Assen 2017. Jonathan Rea era raggiante dopo l’ennesima vittoria ottenuta ad Assen, dove trionfare ininterrottamente dal 2014. Il pilota della Kawasaki in questo ultimo weekend si è portato a casa una doppietta decisiva per il mondiale, che lo vede sempre più leader, senza lasciare nemmeno un briciola agli avversari. Il campione del mondo apprezza il lavoro fatto e tributa anche un omaggio al suo rivale Sykes: “Qui mi sento a casa, oggi mi sono divertito. Devo fare i complimenti a Sykes perché so quanto è stato male in questo periodo e non era facile per lui. Il round di Imola? Non vedo l’ora di andare in Italia

    Tom Sykes è giunto secondo al traguardo con un distacco minimo di soli 25 millesimi di secondo, una vittoria sfuggita di un soffio. Ma il britannico è felice di questo risultato anche perché ha messo da parte gli infortuni che lo hanno ostacolato in questo inizio di stagione. Queste le sue parole: “Sono stato molto vicino alla vittoria, ma è stata una gara davvero impegnativa. Ho dovuto lavorare parecchio soprattutto nelle curve e il vento è stato un grosso problema. Finire così vicino a Johnny su questo circuito è comunque un successo. Devo ringraziare il team e i tifosi perché nelle ultime settimane ho avuto parecchi problemi, ora posso finalmente riposarmi“.

    Chaz Davies è visibilmente deluso per l’andamento di questo fine settimana olandese, in gara-2 non è andato oltre il terzo posto, distanziato dai primi due: “Oggi ci è mancato tanto, non sentivo proprio la moto. Ho provato a spingere ma non avevo le risposte che mi aspettavo.

    Avevo poco feeling con la gomma anteriore e a ogni curva a destra perdevo qualcosa. E stato impossibile spingere di più e recuperare sulle Kawasaki. Sono un po’ triste per questo risultato, anche se sono punti importanti per il mondiale“.

    Marco Melandri chiude in weekend non esaltante con una caduta in gara-2 che lo mette di cattivo umore: “Non so neanch’io cosa sia successo, c’era vento molto forte e ho perso il davanti in maniera anomala, non me l’aspettavo. Peccato perché la moto andava meglio di ieri, mi sentivo bene e avevo un buon passo. Ora pensiamo a Imola, sapevo che questa pista non era il massimo per me…diciamo che l’ho superata così così“.

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