SBK Australia 2009: la gara di Max Biaggi

nonostante i brutti piazzamenti nelle prime due gare del mondiale Superbike a Phillip Island in Australia, max Biaggi e' ottimista per il proseguo della suja stagione in sella all'Aprilia RSV4

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    Da Max Biaggi e la sua Aprilia RSV, dopo la grande giornata di sabato con il secondo posto nella Superpole, ci si aspettava sinceramente di piu’ nelle due manche dell’appuntamento australiano della Superbike 2009. A Phillip Island il pilota romano ha racimolato solo un undicesimo posto in gara 1 e un quindicesimo in gara 2.

    La prima manche e’ stata condizionata da un contatto tra Biaggi e Ben Spies , dopo pochi giri, mentre la seconda e’ stata segnata da un dritto nelle vie di fuga negli ultimi giri, dopo aver lottato con i migliori per tutta la corsa. Un segnale incoraggiante per il futuro della RSV4 nel mondiale SBK. Il corsaro e’ comunque ottimista per le prestazioni della sua moto: “sono abbastanza soddisfatto” – ha dichiarato Biaggi, ed ha aggiunto - “abbiamo fatto una buona gara usando una gomma differente, più morbida, rischiando molto e sapendo che sarebbe durata solo metà gara. Infatti negli ultimi dieci giri le gomme erano finite ed ho fatto di tutto per rimanere in lotta per il podio fino alla fine”

    E’ lo stesso pilota Aprilia a spiegare poi cosa e’ successo nei giri finali di gara 2: “all’ultimo giro, alla curva Siberia, i due davanti a me si sono toccati ed hanno fatto delle traiettorie strane, io avevo preso velocità e per non colpirli ho dovuto frenare finendo nella via di fuga. Lo spazio lì è poco e mi sono fermato sulla barriera di gomme, fortunatamente sono riuscito a tenere la moto accesa, rientrare e finire la gara potando a casa almento un punto, anche se sicuramente avrei meritato qualcosa in più“.

    Sinceramente nessuno qualche mese fa si sarebbe aspettato un’Aprilia nelle prime posizioni, ma dopo la Superpole di sabato molti tifosi avevano alzato le aspettative verso la RSV4 e Max Biaggi. Ma un conto e’ fare un giro secco e un’altro e’ portare a termine una gara dove non si corre contro il tempo, ma contro avversari di rango e soprattutto agguerriti. Ma se la moto di Noale e il suo pilota saranno quelli della seconda manche, arriveranno delle belle soddisfazioni per l’Aprilia nel mondiale Superbike.