SBK Australia 2014: le dichiarazioni dei piloti in conferenza stampa [FOTO]

Superbike Phillip Island 2014: Le parole dei piloti in conferenza stampa prima di scendere in pista per i primi turni di prove libere

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    SBK Australia 2014 Phillip Island

    Si è appena conclusa la conferenza stampa che dà ufficialmente inizio alla stagione 2014 del Mondiale Superbike e ad essa erano presenti i piloti degli otto costruttori rappresentati in questo mondiale (Ducati, Kawasaki, Suzuki, Honda, Buell, Aprilia, MV Agusta e BMW anche se in versione EVO). Dopo le consuete domande di rito nel Paddock Show, i piloti si sono prestati ad una divertente sessione di foto in costume e tavole da surf nonostante un clima non propriamente estivo. Dopo questa divertente sessione, si passa alla parte seria con i piloti in tuta e livree ufficiali della stagione 2014. Per l’occasione Aprilia ha svelato la livrea ufficiale per questa stagione: c’è tanto argento e meno nero rispetto alla passata stagione ma con le solite finiture rosse tipiche di Aprilia. Anche i piloti hanno scelto due livree totalmente nuove per le tute: rosso/nero per Melandri e casco old-style (a ricordo dei suoi trascorsi in Aprilia) e argento/nero per Sylvain Guintoli.

    La parola ai protagonisti

    Tom Sykes (Kawasaki Racing Team): “E’ stato un buon inizio, ma ora dobbiamo concentrarci sul weekend vero e proprio. Mi piace molto il nuovo formato delle qualifiche e della Tissot-Superpole, penso che darà più risalto alle performance in campo, perché, ad esempio, i piloti non potranno più tenere da parte le gomme da tempo per l’ultima sessione.”

    Chaz Davies (Ducati Superbike Team): “Fino ad ora è andata bene. Nonostante il cambio di team, l’ambiente per me è più che familiare, vista la presenza dello staff di Feel Racing con cui ho lavorato già l’anno passato. La moto si adatta bene a questa pista ed è dimostrato dal best lap fatto segnare da Carlos Checa nel 2013. Siamo migliorati nei due giorni di test, ma non tanto velocemente quanto avrei sperato. Ad ogni modo, credo che ora sappiamo cosa dobbiamo fare.”

    Aaron Yates (Team Hero EBR): “E’ un grande passo questo per EBR, siamo entusiasti di entrare a far parte del Mondiale Superbike e felici di portare il Team Hero EBR sulla scena internazionale. Faremo il possibile, pur sapendo che non sarà facile, ma riusciremo a trovare la giusta direzione di sviluppo per la moto.”

    Claudio Corti (MV Agusta RC – Yakhnich Motorsport): “Sono davvero felice, perché non ho mai corso a tempo pieno nel Mondiale Superbike. Sono anche molto contento di farlo con un marchio storico come MV Agusta, famoso in Italia, come nel resto del mondo. L’essere pilota unico della squadra vuol dire che tutto lo sviluppo della moto si baserà sulle mie indicazioni, un compito non semplice. Purtroppo abbiamo perso del tempo prezioso nei test ufficiali, a causa di una caduta alla curva 11. Sarà dura, ma la squadra crede in questo progetto e lo stesso vale per me.”

    Sylvain Gunitoli (Aprilia Racing Team): “Mi è tornato il sorriso, perché le mie condizioni fisiche sono migliorate in modo sorprendente. E’ fantastico tornare in pista dopo quattro mesi e sentirsi subito a proprio agio in sella alla Aprilia. Sono davvero felice.”

    Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki): “Siamo decisamente migliorati dal primo test di novembre ed è bello vedere fin dove siamo riusciti ad arrivare, di sicuro non mi aspettavo di essere così veloce già dalla prima giornata. Sarebbe un sogno vincere la terza gara di fila, dopo la doppietta di Jerez, e soprattutto farlo in sella ad una Suzuki, ma voglio restare con i piedi per terra.”

    Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike): “Lo scorso anno siamo partiti da zero con un’elettronica completamente nuova, ma siamo usciti a testa alta dall’ultimo round del 2013 a Jerez, avendo raggiunto nuovamente un buon livello di performance. Sono molto fiero della mia squadra, che ha lavorato duramente in questo periodo. I tempi fatti segnare nell’ultimo test sono stati molto incoraggianti, ma, allo stesso tempo, il distacco tra i piloti della top 10 è davvero contenuto, quindi credo che siano in tanti i papabili per il successo in gara.”