SBK Australia 2015, anteprima: si riparte da zero a caccia di Guintoli

Anteprima del Gran Premio d'Australia da Phillip Island, primo round del Mondiale Superbike 2015 che scatterà giovedì con le prime prove libere delle SBK.

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    Comincia la stagione di SBK 2015 dall’Australia. Nonostante si stiano disputando i test ufficiali, la testa inevitabilmente va a venerdì quando ci saranno i primi turni di prove libere del Gran Premio di Phillip Island, primo round del Mondiale Superbike2015. Ennesimo anno zero per il Mondiale delle derivate di serie che quest’anno vede un ridimensionamento delle spese per quanto riguarda l’elettronica, cercando un ritorno alle origini di quello che era il concetto di Superbike, ovvero moto derivate e vicine alla produzione di serie. Tanti volti nuovi in questo mondiale a cominciare dai due spagnoli Nico Terol e Jordi Torres passando per Michael Van Der Mark prima guida ufficiale del team Ten Kate Pata Honda in Superbike e ultimo ma non meno importante il francese Randy De Puniet, collaudatore Suzuki e spostato al team Superbike a far coppia con Alex Lowes. Ci sono stati cambi di casacche: Haslam e Guintoli si sono scambiati le moto, Rea passato in Kawasaki, Canepa in EBR. Nuovi sponsor arrivati: Aruba.it sulle carene delle Ducati ufficiali di Giugliano e Davies, Monster Energy sulle Kawasaki di Sykes e Rea, e tante conferme. La certezza è sempre quella: lo spettacolo che solo il Mondiale Superbike sa garantire.

    C’è chi dice che con il nuovo regolamento sarà favorita la Ducati, chi dice che le 4 cilindri saranno ancora al top, chi ancora dice che Aprilia detterà legge anche quest’anno come sta facendo dal 2010 fino all’anno scorso. Ma la verità la sa solo l’asfalto australiano di Phillip Island. Ovviamente la prima gara è sempre una incognita per tutti: moto nuove, adattarsi all’elettronica contenuta, infortuni (Giugliano fresco di infortunio e Guintoli ancora convalescente). Potrebbero esserci delle belle sorprese in stile Phillip Island 2014 con la vittoria di Eugene Laverty al debutto in Suzuki. In questo mare di incognite, le uniche certezze si chiamano Tom Sykes e Kawasaki. Perchè ancora Sykes? Perchè quest’anno avrà lo stimolo di un compagno di squadra forte quanto lui (il buon Jonathan Rea) e avrà voglia di rifarsi per aver perso un campionato per soli 6 punti.

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    Aspettative

    Per quello che si è visto nei recenti test di Jerez, Ducati e Kawasaki sono un gradino sopra alla concorrenza. I due team hanno monopolizzato la due giorni andalusa con Rea davanti a tutti nel day 1 e Giugliano nel day 2. Tutto farebbe quindi pensare ad una ipotetica battaglia a quattro per le prime posizioni, anche se Sykes non ama molto il tracciato australiano. Attenzione alle Aprilia Red Devils! E’ vero che Aprilia si concentrerà maggiormente sulla MotoGP ma non tralascerà l’impegno in Superbike fornendo pieno appoggio ad Haslam e Torres. Saranno loro le mine vaganti del primo round della stagione! In rampa di lancio le Suzuki di Lowes e De Puniet e un pelo attardate le Honda di Guintoli e Van Der Mark. Qualche bella sorpresa potrebbe arrivare dai team clienti che con il nuovo regolamento possono avvicinarsi ai team ufficiali.

    Il tracciato

    Situato nella Regione di Victoria, in un isoletta a 150 km a sud di Melbourne, il circuito misura 4448 metri e conta 12 curve, di cui 8 a sinistra e 4 a destra. Si tratta di un circuito altamente spettacolare posto sul ciglio di una scogliera e formato da un susseguirsi di lunghi curvoni veloci e ad ampio raggio spezzati da due tornantini spesso teatro di audaci soprassi. Un solo rettilineo presente, quello dei box, peraltro in discesa dove si raggiungono elevate velocità di punta. E’ un tracciato amato dai fotografi di tutto il mondo grazie ai suoi caratteristici tratti vicino al mare.

    Pole 2014: Sylvain Guintoli, Aprilia in 1’30″038

    Giro più veloce 2014: Chaz Davies, Ducati in 1’30″949