SBK Australia 2015: il Processo al Gran Premio di Phillip Island [FOTO]

Processo al Gran Premio d'Australia, round di apertura del Mondiale SBK 2015 dal tracciato di Phillip Island

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    Eccoci alla prima puntata del 2015 della nostra consueta rubrica “il Processo al Gran Premio“. Ci siamo presi una giornata per riavvolgere il nastro del Gran Premio d’Australia per le SBK 2015 e analizzarlo nel migliore dei modi per fornirvi il nostro punto di vista su quelli che sono i temi caldi usciti dal primo round del Mondiale Superbike 2015. Non è stato facile scegliere tra i 25 piloti chi mandare a processo ma siamo riusciti a trovare alcuni nomi, incominciando da Tom Sykes, uscito con le ossa rotte dal confronto con Jonathan Rea, passando per Sylvain Guintoli per lo stesso motivo di Tom Sykes, la Dorna per i test ufficiali tre giorni prima delle prove libere, MV Agusta per essersi affidata a Camier con un anno di ritardo.

    Tom Sykes: proprio non ti va giù Phillip Island?

    ACCUSA: Phillip Island non è la sua pista e si vede, ma lui non fa nulla per cambiare atteggiamento verso la pista australiana uscendo bastonato dal confronto con Rea.

    DIFESA: Evidentemente non ha trovato il giusto set up come invece ha fatto Rea che ha vinto gara-1 seppur in volata.

    Sylvain Guintoli: chi sei davvero?

    ACCUSA: E’ passato più di un mese dal volo di Jerez ma nonostante tutto non riesce a cavar fuori nulla di buono dalla sua Honda. Lontano dalle posizioni da podio, rimedia bastonate dal suo giovane compagno di box.

    DIFESA: Probabilmente ci vuole più tempo per recuperare da un infortunio come il suo e sicuramente il mese di sosta prima della Thailandia gli servirà per presentarsi al meglio.

    Dorna: perchè i test ufficiali proprio nella settimana del primo round?

    ACCUSA: Errore gravissimo da parte di Dorna piazzare i test ufficiali due-tre giorni prima dell’inizio ufficiale del Mondiale Superbike. Una selva di voli e infortuni non sono un buon biglietto da visita…

    DIFESA: Cadute e infortuni fanno parte del gioco…

    MV Agusta: perchè Camier solo da quest’anno?

    ACCUSA: Con tutto il rispetto per Claudio Corti, Leon Camier è di un altro passo rispetto al comasco e MV ha sbagliato ad affidarsi esclusivamente all’italiano invece che affiancargli il buon Leon.

    DIFESA: La scelta di Corti era per prepararsi al meglio per il 2015 con il nuovo regolamento che livella le prestazioni delle moto per avere più spettacolo in pista…