SBK Australia 2016, anteprima: riparte il mondiale da Phillip Island, tutti contro le Kawasaki

Anteprima del Gran Premio d'Australia da Phillip Island delle SBK, primo round del Mondiale Superbike 2016 che scatterà il 26 febbraio. Favoriti, classifiche, risultati e dati del circuito.

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    L’attesa è quasi terminata, il Mondiale SBK 2016 riparte a Phillip Island, nella terra dei canguri, l’Australia. Il primo cambiamento radicale è sicuramente lo spostamento della Gara 1 al Sabato, mentre la Gara 2 si terrà come sempre la Domenica pomeriggio. Si sono aggiunte diverse facce nuove ma note al mondo delle corse motociclistiche, e tutti sembrano molto agguerriti per togliere il titolo di campione del mondo delle derivate dalle mani del britannico Jonathan Rea, che in sella alla Kawasaki ha sbaragliato tutti e vinto la classifica nel 2015. Tra i volti nuovi spicca sicuramente quello di Nicky Hayden, vincitore nel 2006 del titolo della MotoGP, oggi di nuovo in sella alla Honda ufficiale con la quale sogna di nuovo di tornare a vincere. Un altro pilota proveniente dalla MotoGP è il sanmarinese Alex DeAngelis, che proverà la sua nuova avventura in questa categoria con l’emergente scuderia della Ioda Racing che dispone dell’Aprila RSV4 1000 F. I piloti che invece hanno cambiato “casacca” sono stati Guintoli che sale a bordo della Yamaha dopo aver lasciato la Honda, Alex Lowes invece passa dalla Suzuki alla Yamaha. Il pilota spagnolo Jordi Torres passa dalla Aprilia alla BMW ufficiale, a caccia della gloria personale. La novità più grande è l’abbandono del team ufficiale Aprilia, ma le RSV4 1000 F sono state prese dalla Ioda Racing. Una cosa sicuramente non cambierà, cioè le grandi emozioni e lo spettacolo della Superbike riesce a regalare.

    Si riparte!

    Sicuramente il mondiale che si aprirà nel weekend del 26-28 febbraio riserverà della sorprese, perché ci saranno molte incognite. Come già svelato l’Aprilia ufficiale ha abbandonato la competizione delle derivate di serie, anche se le proprie moto correranno con un team (Ioda Racing) composto da Alex De Angelis e Lorenzo Salvadori e potrebbero essere una mina vagante della griglia. Jonathan Rea per mantenere il titolo dovrà guardarsi in primis dal compagno di box Tom Sykes, campione già nel 2013, e che ha dimostrato di essere ben determinato nei test pre stagionali, poi sicuramente i rivali più accreditati per combattere per il successo iridato sono il Ducatista Chaz Davies che lo scorso anno ha terminato al secondo posto, e Sylvain Guintoli già campione in passato e che adesso a bordo della Yamaha proverà a dar battaglia con ogni mezzo. Tra gli outsiders figurano Nicky Hayden all’esordio in SBK con la Honda Ufficiale e magari Davide Giugliano che deve riscattare le ultime stagioni non troppo brillanti. La pista di Phillip Island che apre questo mondiale ci farà chiarezza sulle nostre idee.

    Aspettative

    I test invernali parlano chiaro, quest’anno sarà dura competere con la Kawasaki che ha fatto la voce grossa e ha lasciato il vuoto dietro di sé. Un dato sconfortante per certi versi, ma a pochi giorni dall’inizio del mondiale la situazione versa così. Il più veloce di questo periodo però non è stato il campione uscente Jonathan Rea, ma il suo compagno Tom Sykes che ha quasi sempre terminato i test con prestazioni superiori al compagno di box. Le Ducati invece non hanno per adesso dimostrato una grande competitività e hanno chiuso spesso le prove con distacchi riguardevoli posizionandosi a metà gruppo. Ma come sempre la parola passa alla pista, e anche chi risulta abbastanza attardato potrà recuperare con l’adrenalina della gara, ma soprattutto il mondiale è lungo e ricco di sorprese, ci sarà spazio per molti piloti per vedere esauditi i propri sogni.

    Il Circuito

    Situato nella Regione di Victoria, in un isoletta a 150 km a sud di Melbourne, questo circuito misura 4.445 km ed è composto da 12 curve di cui 7 a sinistra e 5 a destra. Il rettilineo è abbastanza lungo, con 835 metri di lunghezza. Si tratta di un circuito altamente spettacolare posto sul ciglio di una scogliera e formato da un susseguirsi di lunghi curvoni veloci e ad ampio raggio spezzati da due tornantini spesso teatro di audaci soprassi. Un solo rettilineo presente, quello dei box, peraltro in discesa dove si raggiungono elevate velocità di punta. E’ un tracciato amato dai fotografi di tutto il mondo grazie ai suoi caratteristici tratti vicino al mare. Pole Position 2015: Jonathan Rea su Kawasaki 1’31.212. Giro più veloce: Leon Haslam su Aprilia 1’31.826.