SBK: Bayliss torna e detta legge.

SBK: Bayliss torna e detta legge

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    Troy Bayliss, si sa, non è uno a cui piace scherzare.

    Soprattutto in casa propria.

    Bayliss incomincia il suo mondiale alla seconda gara di campionato, e torna facendo rumore. Quello degli scarichi della sua Ducati, che velocemente conquista il podio.

    Lo si sapeva, ce lo si aspettava, tutti lo temevano.

    Bayliss è tornato.

    Strepitoso lo spettacolo che ha visto il campione australiano e James Toseland giocarsela fino all’ultimo centimetro di pista in due gare mozzafiato che hanno decretato il successo prima dell’uno, poi dell’altro pilota.

    Biaggi se gue a ruota. Prima un terzo, poi un quarto posto che fanno onore al campione italiano, soprattutto in questo caso in cui lo scontro era veramente tra titani delle due ruote!

    Sedici i punti di distacco in classifica generale dal capolista James Toseand, che ha incrementato il gap dai suoi inseguitori.

    Primato di pubblico a philip Island: 63.250 spettatori hanno assistito alle gare di questa mattina con feedback di grande soddisfazione e spettacolo senza precedenti.

    Ecco la focosa descrizione di superbike.it, il sito che segue da vicinissimo le avvincenti gare di SBK.

    GARA 1, VINCE BAYLISS – Al primo via Max Biaggi parte a razzo ma dopo poche curve Toseland, Corser e Bayliss lo superano. Il fuoriclasse italiano perde terreno dai tre di testa che si sfidano per molte tornate con frequenti cambi di posizione. Al quindicesimo dei ventidue giri previsti Corser va in crisi d’aderenza, perde contatto coi primi e poi finisce nelle grinfie di Biaggi e Haga concludendo quinto. Duello decisivo tra Toseland e Bayliss che va a vuoto al giro sedici, ma centra il bersaglio la tornata successiva. Le battute finali non cambiano la situazione e la Ducati torna al successo. Toseland è secondo e Max Biaggi conquista un prezioso terzo posto nonostante i problemi delle prove. Per Bayliss è stato il 35° successo in carriera. GARA 2, BAYLISS RISPONDE – Biaggi è partito ottimamente anche in gara 2 ma come prima ha perso tre posizioni nella concitazione della prima curva. Toseland e Bayliss hanno continuato il corpo a corpo iniziato nella frazione precedente mentre alle loro spalle la Yamaha, risolti i problemi di aderenza, ha messo le ali ai determinatissimi Noriyuki Haga e Troy Corser autori di una incredibile battaglia a suon di sorpassi con Max Biaggi. Al terzo giro il fuoriclasse Suzuki era quinto a tre secondi dai leader ma li ha recuperati in fretta rimettendosi in gioco per il successo. La fase centrale della corsa non ha riservato sorprese con Toseland, Bayliss, Biaggi e le due Yamaha in fila indiana. Il finale è stato una girandola di emozioni: Biaggi ha perso di nuovo terreno e solo all’ultima curva è riuscito a sbarazzarsi di Corser perdendo però il terzo posto a vantaggio di Haga. A giocarsi il successo sono rimasti Toseland e Bayliss: l’australiano ha tentato il sorpasso più volte negli ultimi due giri ma il 26enne britannico ha chiuso ogni volta la porta centrando il decimo successo Mondiale.

    RISULTATI

    GARA #1

    1 Bayliss T. Ducati Xerox Team. Ducati 999 F07 34’11.276 22

    2 Toseland J. Hannspree Ten Kate Honda. Honda CBR1000RR 34’13.372 22

    3 Biaggi M. Alstare Suzuki Corona Extra. Suzuki GSX-R1000 K7 34’21.419 22

    4 Haga N. Yamaha Motor Italia. Yamaha YZF-R1 34’30.199 22

    5 Corser T. Yamaha Motor Italia. Yamaha YZF-R1 34’31.018 22

    6 Lanzi L. Ducati Xerox Team. Ducati 999 F07 34’36.041 22

    7 Xaus R. Team Sterilgarda. Ducati 999 F06 34’38.680 22

    8 Neukirchner M. Suzuki Germany. Suzuki GSX-R1000 K6 34’45.890 22

    9 Nieto F. Kawasaki PSG-1 Corse. Kawasaki ZX-10R 34’46.615 22

    10 Martin S. D.F.X. Corse. Honda CBR1000RR 34’47.514 22

    11 Rolfo R. Hannspree Ten Kate Honda. Honda CBR1000RR 34’49.343 22

    12 Brookes J. Alto Evolution Honda. Honda CBR1000RR 34’58.354 22

    13 Nakatomi S. Yamaha YZF. Yamaha YZF-R1 35’09.847 22

    14 Smrz J. Team Caracchi Ducati SC. Ducati 999 F05 35’19.276 22

    15 Polita A. Celani Team Suzuki Italia. Suzuki GSX-R1000 K6 35’33.860 22

    16 Zaiser C. LBR Racing Team. MV Agusta F4 1000R 35’39.650 22

    17 Ellison D. Team Pedercini. Ducati 999RS 35’41.460 22

    18 Drazdak J. Yamaha Jr. Pro SBK Racing. Yamaha YZF-R1 34’26.636 21

    19 Laconi R. Kawasaki PSG-1 Corse. Kawasaki ZX-10R 25’17.081 16

    20 Fabrizio M. D.F.X. Corse. Honda CBR1000RR 7’59.452 5

    GARA #2

    1 Toseland J. Hannspree Ten Kate Honda. Honda CBR1000RR 34’16.990 22

    2 Bayliss T. Ducati Xerox Team. Ducati 999 F07 34’17.264 22

    3 Haga N. Yamaha Motor Italia. Yamaha YZF-R1 34’23.906 22

    4 Biaggi M. Alstare Suzuki Corona Extra. Suzuki GSX-R1000 K7 34’24.003 22

    5 Corser T. Yamaha Motor Italia. Yamaha YZF-R1 34’24.042 22

    6 Xaus R. Team Sterilgarda. Ducati 999 F06 34’40.166 22

    7 Lanzi L. Ducati Xerox Team. Ducati 999 F07 34’43.461 22

    8 Fabrizio M. D.F.X. Corse. Honda CBR1000RR 34’43.476 22

    9 Neukirchner M. Suzuki Germany. Suzuki GSX-R1000 K6 34’43.476 22

    10 Rolfo R. Hannspree Ten Kate Honda. Honda CBR1000RR 34’54.926 22

    11 Smrz J. Team Caracchi Ducati SC. Ducati 999 F05 34’58.298 22

    12 Brookes J. Alto Evolution Honda. Honda CBR1000RR 35’05.662 22

    13 Nakatomi S. Yamaha YZF. Yamaha YZF-R1 35’05.707 22

    14 Nieto F. Kawasaki PSG-1 Corse. Kawasaki ZX-10R 35’30.085 22

    15 Polita A. Celani Team Suzuki Italia. Suzuki GSX-R1000 K6 35’30.872 22

    16 Zaiser C. LBR Racing Team. MV Agusta F4 1000R 35’34.915 22

    17 Ellison D. Team Pedercini. Ducati 999RS 26’04.723 16

    18 Laconi R. Kawasaki PSG-1 Corse. Kawasaki ZX-10R 22’00.097 14

    19 Drazdak J. Yamaha Jr. Pro SBK Racing. Yamaha YZF-R1 9’48.879 6

    20 Martin S. D.F.X. Corse. Honda CBR1000RR 1’43.593 1