SBK, Biaggi vs Melandri: schiaffi e parole pesanti

SBK - Rissa sfiorata tra Max Biaggi e Marco Melandri nei box del circuito di Donington Park, seconda prova del mondiale Superbike 2011: il pilota della Yamaha ha da ridire per quanto accaduto in pista durante la Superpole ma il campione del mondo non la prende bene e lo schiaffeggia in diretta tv

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    SBK – Rissa sfiorata tra Max Biaggi e Marco Melandri nei box del circuito di Donington Park, seconda prova del mondiale Superbike 2011: il pilota della Yamaha ha da ridire per quanto accaduto in pista durante la Superpole di ieri (al termine della SP2 Melandri si è ritrovato in traiettoria Biaggi, che lo ha costretto a rallentare; alla fine Melandri resta fuori dalla SP3, beffato dall’Aprilia di Leon Camier) e applaude ironicamente il Corsaro. Biaggi allora lo minaccia (“Mi hai puntato due volte, lo avevi già fatto ad Assen nel 2005, sei scorretto. Prima o poi ti prendo a schiaffi,” gli ha detto) e gli dà due buffetti in viso.

    MELANDRI – “Dispiace rimaner fuori dalla Superpole 3, però queste sono le gare. Quello che dispiace di più è che sono rimasto fuori per colpa di un altro pilota. Non è un malinteso: Biaggi ha dimostrato la sua professionalità oggi. Mi ha visto, si è messo in traiettoria, ha alzato la mano ancor prima che arrivassi,” ha dichiarato ai microfoni di La7 il rider Yamaha SBK Marco Melandri, “Tutto questo fatto da un campione del mondo non è un bel gesto, visto che dovrebbe dare l’esempio, vorrà dire che domani partirò ancor più determinato per far bene. Lui mi ha visto benissimo perché si era appena girato indietro, stavo venendo su dal curvone da quinta, si è messo in mezzo nella variante subito dopo la salita proprio andando piano, ad un metro dal cordolo, proprio per non farmi passare interno e già con la mano alzata. Come ho detto questo fatto secondo me non è sportivo, si è dimostrata la sua personalità.”

    BIAGGI – Laconico il commento del campione del mondo Superbike (già multato di 3000 euro dalla direzione di gara) sull’accaduto: “Alla fine uno si incazza… Mi ha battuto le mani, si è comportato da bambino viziato. Pensa di essere ancora in MotoGP ma qui le cose funzionano in maniera diversa.”

    A scusarsi pubblicamente è invece Luigi Dall’Igna, responsabile Reparto Corse dell’Aprilia.