SBK Donington 2016, anteprima: si ritorna in Europa per dare la caccia a Rea

SBK Donington 2016, anteprima - La settima tappa stagionale è il Gran Premio d'Inghilterra, circuito storico e spartiacque del campionato.

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    SBK Donington 2016. Dopo la Malesia, la SBK torna in Europa e va nella casa di alcuni dei protagonisti del campionato delle derivate di serie, in Inghilterra, a Donington. E’ la settima tappa stagionale, siamo al giro di boa, la Superbike entra davvero nel vivo e sulla pista inglese saranno molti a darsi battaglia. Il primo in classifica è Jonathan Rea che ha dimostrato anche in Malesia di essere l’uomo da battere, forte sia col polso destro che con la testa. Il primo inseguitore è Chaz Davies, che vorrebbe riportare la sua Ducati al primo posto, così come il compagno di team del campione del mondo, Tom Sykes, che dopo la vittoria in gara-1 della Malesia, vuole confermarsi anche a Donington Park. Il Gran Premio d’Inghilterra è un momento cruciale del mondiale, uno spartiacque che può cambiare le sorti del campionato.

    Anteprima

    I problemi in casa Team Pata Yamaha Racing non finiscono, perché Sylvain Guintoli dopo l’infortunio di Imola non è in grado di tornare a correre. Per questo motivo a bordo della sua moto salirà, al Gran Premio d’Inghilterra, Cameron Beaubier, 24enne campione in carica della Superbike americana. Alex Lowes, l’altro centauro del team Pata Yamaha, ha avuto a che fare con gli infortuni nel periodo precedente a questo appuntamento, tanto che ha dovuto subire diverse sedute di fisioterapia per poter partecipare a questo appuntamento. Per quanto riguarda le prospettive di gara ci sono molti piloti che nutrono ambizioni da podio, in primis Davide Giugliano, che dopo il secondo posto di gara-2 di Sepang, arriva nella Terra di Albione, carico e determinato per ottenere un altro grande risultato. C’è invece chi, come Michael Van Der Mark, vuole tornare tra i primi, e chi come Nicky Hayden, non vede l’ora di confermare la prima vittoria ottenuta in questa categoria. I più agguerriti saranno comunque i primi tre della classifica: Rea, Davies e Sykes, che non si risparmieranno nemmeno un colpo, pur di primeggiare.

    Il tracciato

    Costruito nel 1931 e chiuso durante la Seconda Guerra Mondiale, il circuito viene riaperto nel 1971 e nel 1977 si disputa la prima gara.

    Dal 1987 al 2009 l’impianto ha ospitato il Gran Premio di Gran Bretagna del Motomondiale mentre è sede storica del Mondiale Superbike.

    Cambi di proprietà e lavori di ristrutturazione hanno portato alla chiusura dell’impianto nel 2009, salvo poi riaprirlo nel 2011.

    Il tracciato di Donington Park misura 4023 metri e consta di 12 curve, 7 a destra e 5 a sinistra, da percorrere in senso orario.

    E’ un tracciato misto-veloce con medie che superano i 160 km/h (MotoGP) e mette a dura prova i piloti: contiene un paio di saliscendi e curve veloci che obbligano a grandi frenate e brusche accelerazioni.

    Piccola curiosità: il record della pista è di 1’10″458 e risale al 10 Aprile 1993 grazie ad Alain Prost quando Donington divenne teatro del più bel Gran Premio di Formula 1 della storia.