SBK Donington 2016: il processo al GP d’Inghilterra

E' tempo di dare i voti ai protagonisti del settimo appuntamento del mondiale Superbike 2016 da Donington. Chi mettiamo sul banco degli imputati? Ecco il nostro processo!

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    SBK Donington 2016. Torna l’appuntamento con il processo al weekend della SBK, stavolta il campionato delle derivate di serie è arrivato in Inghilterra, per la sua settima tappa. Le due gare corse su questo circuito, hanno visto trionfare in entrambe le gare un competitivo Tom Sykes che ha stracciato vari record, a partire da quello della pista, passando per il record di vittorie personale su questo circuito, superando una leggenda come Fogarty. Alla fine del weekend si tirano le somme, quindi avanti con le questioni: Jonathan Rea non vince una gara da un mese e mezzo, ma mantiene la leadership del mondiale, riuscirà ancora per molto in questo? Chaz Davies con una caduta e un terzo posto viene staccato in classifica da Sykes e Rea, ha ancora ambizioni da titolo? Davide Giugliano è stato un fulmine in gara-1, ma un disastro in Gara-2, colpa della moto? Yamaha è in grave crisi, come si può risolvere?

    Rea, un mese e mezzo di digiuno dalla vittoria. Rotta da invertire?

    ACCUSA: Jonathan Rea è da un mese e mezzo che non coglie una vittoria nel mondiale SBK. Il vantaggio ottenuto per adesso lo fa stare tranquillo, grazie soprattutto ai punti raccolti dal nord irlandese all’inizio della stagione. I suoi rivali sono sempre più agguerriti e lo scatenato Sykes non sembra voler mollare, e più degli altri gli sta mettendo il fiato sul collo. Urge tornare a vincere il prima possibile.

    DIFESA: Nonostante la mancanza della vittoria Rea è sempre arrivato sul podio nell’ultimo mese e mezzo ed ha limitato i danni, perdendo pochi punti nei confronti dei vari Sykes e Davies, in alcuni casi ne ha anche guadagnati. L’importante sarà vincere il campionato, e Rea è sulla strada giusta.

    Davies: titolo sì o titolo no?

    ACCUSA: Chaz Davies nelle ultime uscite ha perso smalto, lui e la sua Ducati devono rincorrere e anche in Inghilterra il gallese ha accumulato un consistente svantaggio nei confronti sia di Rea che di Sykes. Se continua così potrà dire addio al titolo.

    DIFESA: Presto arriveranno piste più congeniali a lui e alla sua moto. Abbiamo visto come Davies abbia tutte le doti per recuperare su Rea, e se proprio il pilota di Kawasaki sarà autore di qualche passo falso, Davies saprà approfittarne. Non deve rinunciare alla conquista del titolo.

    Giugliano: è sempre colpa della moto?

    ACCUSA: Ci siamo divertiti a vedere un grande Giugliano sia in Gara-2 a Sepang, sia in Gara-1 a Donington. Dopo quest’ultima, dove ha conquistato il secondo posto, ci aspettavamo una seconda gara scoppiettante. Invece le cose non sono andate così, settimo posto e moto che faceva i capricci a quanto pare. Ma come mai il Sabato la moto era un gioiello, e la Domenica no? Troppo facile scaricare la colpa al team.

    DIFESA: Ogni gara ha una storia a sé, per questo motivo la gara della Domenica non poteva essere come quella del Sabato. Giugliano se si è lamentato della moto in Gara-2 avrà avuto i suoi motivi, effettivamente la Ducati era troppo nervosa e ingestibile.

    Crisi Yamaha, come risolverla?

    ACCUSA: Donington è un altro circuito su cui la Yamaha ha fatto fatica ed è tornata a casa con pochissimi punti. Nella classifica costruttori è tallonata dall’Aprilia, una cosa impensabile ad inizio stagione. Urge rimediare a questo brutto momento.

    DIFESA: Il forfait di Alex Lowes causa infortunio è stato un altro elemento da dimenticare, che si aggiunge alla già complicata assenza di Guintoli sempre per infortunio. Il sostituto Beaubier ha fatto il possibile, ma le cose miglioreranno col tempo, e col rientro dei titolari del posto di guida.