SBK Donington 2017, il processo alla gara inglese

Il weekend inglese ci parla di alcune questioni: il rilancio delle ambizioni di Tom Sykes, sarà costante anche sulle piste non amiche? Aprilia Milwaukee un disastro anche in Inghilterra, uscirà dal tunnel? Sedile bollente quello di Leon Camier, cosa fare?

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    Con la la gara di SBK Donington 2017 in archivio arriva il momento del sesto Processo. Il mondiale di SBK continua con uno straordinario Rea al comando della classifica, ma Tom Sykes ha raggiunto il primo successo stagionale, uno squillo che lo rilancia in classfica. Si tratta di un risultato che lo fa recuperare un poco nella lotta al mondiale anche a causa del ritiro di Rea in Gara-1. Una questione che va esaminata dopo il weekend inglese è sicuramente il rilancio delle ambizioni di Tom Sykes, sarà costante anche sulle piste non amiche? Aprilia Milwaukee un disastro anche in Inghilterra, uscirà dal tunnel? Sedile bollente quello di Leon Camier, cosa fare? Questi sono gli argomenti del nostro processo alla gara di SBK 2017. Esaminiamo tre casi da due prospettive diverse, a voi la scelta di quale lettura dare.

    Tom Sykes, sarà costante anche sulle piste non amiche?

    ACCUSA: Tom Sykes ha ormai un GP l’anno in cui domina indistintamente ed è quello inglese, il jolly doppietta, utile per la lotta al titolo mondiale si è esaurito qui, sprecandolo, lasciando la seconda manche a Rea. La stagione fino a questo momento ha dimostrato che Sykes non ha la forza psicologica per contrastare il suo compagno di team.

    DIFESA: Questo weekend, alla fine positivo, potrebbe donargli maggior entusiasmo, quello che era mancato fino all’Inghilterra. Sykes ha recuperato qualche punto sul suo compagno-avversario e dai prossimi round potrebbe vedere un inglese più combattivo, pronto a dar battaglia per tornare a vincere il titolo piloti della SBK.

    Aprilia Milwaukee un disastro anche in Inghilterra, uscirà dal tunnel?

    ACCUSA: In Inghilterra Laverty e Savadori avrebbero dovuto portare in alto le moto di Noale, e invece non è stato così. Laverty specialmente è andato particolarmente male, quanto meno perché doveva essere il suo GP di casa ma anche Savadori è stato dietro persino a Mercado, che fa parte del team privato Aprilia. La delusione è tanta, stagione negativa.

    DIFESA: Doveva essere la stagione del rilancio e invece per il momento non è stato così. Sia con Laverty che con Savadorinon si sono visti barlumi di luce, le difficoltà sono palesi. Il potenziale per riscattarsi c’è, presto l’Aprilia “ufficiale” comincerà a viaggiare nelle posizioni che gli competono, basterà avere un po’ di pazienza. Il supporto tecnico non manca, le evoluzioni alla fine faranno la differenza.

    Sedile bollente quello di Leon Camier, cosa fare?

    ACCUSA: Leon Camier è un pilota che si è messo in luce anche questa stagione con una MV Agusta non di certo competitiva come le big, in Inghilterra è arrivato un doppio sesto posto. Il pilota merita di andare in un team migliore, poiché ci sono dei sedili vacanti (Honda) e posizioni traballanti (Melandri e Lowes) dovrebbe approfittarne.

    DIFESA: Leon Camier dovrebbe rimanere in sella alla MV Agusta, una moto a cui manca qualche cavallo di potenza, ma una due ruote facilissima da guidare che esalterebbe chiunque. L’inglese dovrebbe pensare a terminare nel migliore dei modi la sua stagione e poi pensare al futuro, adesso non è il momento.