SBK Germania 2017, il processo al GP del Lausitzring

Il weekend del Lausitzring ci regala alcuni spunti: Davies è a 105 punti da Rea, ha ancora qualche chance di vincere il titolo? L'impalpabile Tom Sykes ha ancora qualcosa da dire nel resto della stagione? BMW e Honda hanno vissuto un negativo weekend, quanto pesa l'assenza di un team ufficiale?

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    Con la la gara di SBK Germania 2017 in archivio arriva il momento del nono Processo. Il mondiale di SBK continua con uno straordinario Rea al comando della classifica, ma Chaz Davies ha stupito tutti ancora una volta conquistando una splendida doppietta. Si tratta di un risultato che lo fa recuperare qualche punto nella lotta al mondiale mentre Sykes ha deluso le aspettative. Una questione che va esaminata dopo il weekend tedesco è sicuramente: Davies è a 105 punti da Rea, ha ancora qualche chance di vincere il titolo? L’impalpabile Tom Sykes ha ancora qualcosa da dire nel resto della stagione? BMW e Honda hanno vissuto un negativo weekend, quanto pesa l’assenza di un team ufficiale? Questi sono gli argomenti del nostro processo alla gara di SBK 2017. Esaminiamo tre casi da due prospettive diverse, a voi la scelta di quale lettura dare.

    Davies è a 105 punti da Rea, ha ancora qualche chance di vincere il titolo?

    ACCUSA: L’impresa sembra impossibile, ci sono 200 punti da assegnare da qui alla fine della stagione. Altre quattro tappe che saranno fondamentali, Davies deve vincere sempre e Rea deve commettere qualche passo falso, o meglio ancora cadere. Direi che per Davies le chances di vincere il titolo sono pari allo zero.

    DIFESA: Chaz Davies ha dimostrato anche lo scarso di poter vincere qualunque tipo di gara, e il finale del 2016 è l’esempio lampante di quanto il gallese sia veloce. Le può vincere tutte le gare che mancano da qua alla fine, e se Rea commettesse qualche sbaglio, lui potrebbe realmente andare a vincere. Ci sono ancora delle speranze.

    L’impalpabile Tom Sykes ha ancora qualcosa da dire nel resto della stagione?

    ACCUSA: Tom Sykes ha dimostrato ancora una volta che nel confronto con Jonathan Rea uscirà sempre con le ossa rotte. Sykes è più forte in qualifica, mentre in gara si scioglie come neve al sole. I punti di svantaggio sono 70 dopo la Germania, visto l’andamento di tutta la stagione sembra impossibile per Tom tornare a vincere il mondiale.

    DIFESA: Se Chaz Davies nutre ancora qualche speranza di poter trionfare nel mondiale SBK, lo stesso può valere per Sykes che ha 35 punti in più del gallese. Il vero è che deve cambiare il passo rispetto a quanto fatto vedere fino ad adesso, non basteranno soltanto le grandi Superpole o le schermaglie dialettiche, adesso è il momento di darci dentro anche in gara. Sykes può farcela.

    BMW e Honda hanno vissuto un negativo weekend, quanto pesa l’assenza di un team ufficiale?

    ACCUSA: Il gap con Yamaha, MV Agusta e Aprilia comincia ad essere pesante per questi due Costruttori. L’assenza di direttive e investimenti dalla casa madre si fanno pesanti, la moto tedesca e quella giapponese non riescono ad evolvere e sono ricche di problemi difficilmente risolvibili. Questo disinteresse centrale sembra un grave handicap, incolmabile.

    DIFESA: I team privati stanno tirando fuori il meglio possibile dai loro progetti, alla fine si può ottenere qualche buon risultato anche senza l’aiuto diretto della casa madre. BMW sembra essere più avvantaggiata rispetto alla Honda, che dal canto suo invece ha qualche aiuto in più dal Giappone. Non è necessario al 100% un interesse centrale nello sviluppo della moto.