SBK Germania 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle dalla SBK Germania 2017 dopo le due vittorie di Chaz Davies sul circuito tedesco. Diamo i voti ai protagonisti della gara tedesca del mondiale Superbike.

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    Le Pagelle della SBK Germania 2017: ecco i voti in classifica da 10 a 0 ai principali protagonisti della nona gara stagionale del campionato 2017 della SBK sul circuito del Lausitzring. Il voto pieno delle pagelle spetta a Chaz Davies che continua a vincere dopo l’ultimo successo ottenuto in gara-1 in california, sul circuito di Laguna Seca. Benissimo ha fatto Jonathan Rea su Kawasaki e Marco Melandri, il primo ha fatto una gara attenta senza risparmiarsi su questo difficile tracciato, il secondo è stato autore di una prestazione convincente. Male leBMW, e la Honda, lontanissime dalle posizioni che contano. Da 0 Russo.

    VOTO 10: Chaz Davies

    Il voto più alto se lo prende Chaz Davies, un weekend da vero leone, quale è. Il sabato non è andato molto bene, con una qualifica che lo aveva relegato a chiudere la seconda fila e che lo aveva fatto innervosire. Come al solito quando però bisogna correre e scendere in pista a battagliare con gli altri, Chaz Davies ha qualcosa in più. Due vittorie ottenute con grande merito, polso e coraggio. Il suo ritmo è stato infernale, impossibile da replicare anche per un campione come Rea. Chapeau a lui.

    VOTO 9: Jonathan Rea

    Jonathan Rea è un pilota che raramente commette degli errori ed oltre ad essere molto veloce, utilizza il cervello come pochi altri. In questo weekend si è trovato un osso duro da battere, Davies. Ha provato a stargli vicino ma non ci è riuscito ed ha quindi portato a casa due secondi posti, comodi per continuare la sua corsa al terzo titolo mondiale consecutivo. Nel frattempo è riuscito ad accumulare un ulteriore vantaggio su Tom Sykes che è il suo più diretto avversario, ridimensionandolo di brutto. Computer.

    VOTO 8: Marco Melandri

    Marco Melandri ha portato a casa un quarto e un terzo posto. Il nostro voto così alto va specialmente all’ottimo andamento tenuto lungo tutto il weekend e specialmente per l’ottima prestazione della domenica, in cui è rimasto agganciato ai primi due, giocandosi pure la vittoria. L’italiano ha dimostrato che di talento ne ha ancora e il prossimo anno potrà dire la sua anche nella corsa al mondiale. Un anno in più di esperienza in sella a questa Ducati, moto difficile e complicata, potrebbe rilanciare definitivamente le ambizioni di Macho. Ottimo weekend tedesco per lui, su una pista in cui non aveva mai corso.

    VOTO 7: Leon Camier

    Un altro weekend da incorniciare per Leon Camier e la sua MV Agusta. Un quinto e un sesto posto, il primo degli umani. Le moto da extraterrestri sono di un altra cosa, la MV Agusta è una moto invece che lotta con Yamaha, BMW e Honda, e spesso e volentieri riesce a chiudere davanti a tutti, come in parte è successo in questo weekend. Lo abbiamo detto più volte, la due ruote italiana non è troppo veloce ed è un progetto vecchio, ma al tempo stesso ha una buona ciclistica e guidabilità. I risultati dell’inglese sono ottimi, forse il prossimo anno sarà affiancato da un compagno di team, così vedremo se i buoni risultati sono solo grazie a Camier o anche alla moto.

    VOTO 6: Alex Lowes

    Ottima la prestazione anche di Alex Lowes, al pari, si potrebbe dire, di quella di Camier. La differenza tra i due la fanno i mezzi, la Yamaha ha investito di più ha un progetto più giovane alle spalle e ha sempre l’ambizione di chiudere le gare almeno a podio. Alex Lowes ci ha provato con ogni mezzo, e non ha demeritato. E’ sempre uno dei migliori tra i piloti che non fanno parti dei team ufficiali Ducati e Kawasaki. Prestazioni di sostanza in Germania.

    VOTO 5: Tom Sykes

    La vera delusione alla fine del weekend del GP di Germania è proprio lui, Tom Sykes. L’ex campione del mondo della Superbike è stato impalpabile, si è aggrappato a sterili scuse e non è mai stato protagonista in pista. Inutile pensare alla sua magica Superpole, vanificata in gara. In gara-1 è riuscito ad ottenere il podio, ma in gara-2 il britannico ha faticato notevolmente riuscendo soltanto nelle ultime battute a prendersi la quarta posizione. Il suo compagno di squadra lo ha annientato, se spera di lottare così per il titolo è spacciato.

    VOTO 4: Eugene Laverty

    L’Aprilia è migliorata, specialmente nel giro secco, mentre in gara ancora non è stata trovata la quadratura giusta, ma alla fine sembra aver imboccato la vita giusta. Però Laverty in Germania non è stato molto brillante e positivo, anzi ha subito il confronto con Savadori che ha finito entrambe le gare davanti a lui, ed ha raccolto pochi punti, viste le premesse. La stagione al momento è negativa per lui e il Lausitzring è uno dei suoi momenti più bassi.

    VOTO 3: Raffaele De Rosa

    Nella pista di casa di BMW, Raffaele De Rosa avrebbe dovuto ottenere qualche punticino in più, ma la missione è fallita. E’ stato il peggiore delle tre moto tedesche in pista, battuto anche dal rientrante Reiterberger che ha corso come wild card. De Rosa è stato anche sfortunato ma quanto ottenuto al Lausitzring è qualcosa da mettersi le mani nei capelli.

    VOTO 2: Michael Van Der Mark

    Probabilmente uno dei weekend di gara più negativi della carriera del pilota olandese Michael Van Der Mark. Il centauro della Yamaha ha ottenuto un undicesimo e un quindicesimo posto nelle due gare, che se paragonato con quanto fatto e ottenuto dal suo compagno di team sono uno schiaffo in faccia bello pesante. Errori e un feeling mai scoppiato tra l’olandese e il Lausitzring sono stati determinanti per questo indecente fine settimana. Urge una ripresa rapida da questo talentuoso pilota.

    VOTO 1: Davide Giugliano

    Ci sono tutte le attenuanti del caso, Davide Giugliano era alla sua prima e forse ultima volta, in cui ha girato con la Honda del Team Ten Kate. Dopo Jake Gagne negli States, è toccato al pilota romano salire sulla complicata moto giapponese, ma l’andamento del weekend al Lausitzring è stato molto negativo. In gara-1 l’italiano si è ritirato per un guasto tecnico che ha tolto potenza al suo motore, in Gara-2 è andato in difficoltà da subito con le gomme terminando la sfida in fondo alla classifica. Forse meriterebbe un’altra chance, vedremo se sarà premiato.

    VOTO 0: Riccardo Russo

    Riccardo Russo ha preso il posto di Alex De Angelis alla guida della Kawasaki del Team Pedercini. Questa è stata la sua prima volta, il suo esordio ufficiale con la nuova squadra ed è stato un disastro. Doppio ritiro e passo da ultimo posto. Non sembra una scelta molto felice quella di aver sostituito De Angelis con Russo, almeno questo è quanto visto al Lausitzring.