SBK Imola 2013, l’ultimo Gran Premio d’Italia per quest’anno [FOTO]

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    SBK 2013 Imola Track Map

    Ebbene si. Imola per la SBK è, per quest’anno, l’ultimo dei Gran Premi in Italia. All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari si corre questo week end l’ultimo appuntamento per le derivate di serie che si possa assistere senza dover sborsare cifre spropositate per viaggi in terre lontane (tipo la Russia…). E’ vero, ci sarà ancora la MotoGP a Misano, ma se dovessi dirla tutta ho visto entrambe i campionati al Marco Simoncelli e vi assicuro, la MotoGP non può competere. L’aria tra motociclisti è diversa, non ci sono fan sfegatati di un unico pilota che rovinano l’atmosfera di relax, ci si gode una Piada in compagnia… Insomma, se avete anche solo una possibilità armatevi di biglietto e andate, ne vale la pena!

    C’è poco da dire che non si sappia già sui dintorni di Imola. L’Emilia Romagna è conosciuta per la qualità dei suoi vini, che però alla guida non si possono realmente apprezzare a pieno, e per le sue mirabolanti opere d’arte culinaria. In cima a tutte, adorata dai più come la pietanza partorita dagli dei stessi, la Piada. Ecco, per quanto riguarda quest’ultima mi sono sempre detto “Beh, in pratica è un kebab con la salsiccia”, cosi la snobbavo un pò. Poi l’ho assaggiata, proprio durante la gara della MotoGP dell’anno scorso, e vi posso assicurare che mi sono dovuto ricredere. Certo, la cipolla potevo risparmiarmela…

    Per la sua posizione Imola è il circuito preferito da Ducati (almeno le SBK) insieme al Mugello per svolgere quei test che magari è meglio non svolgere sotto gli occhi attenti dei giornalisti durante le prove ufficiali. Ed è normale, sono a 50 chilometri di distanza… Oltretutto L’autodromo Enzo e Dino Ferrari si può dire la gara di casa di Marco Melandri, che può vedere il Tamburello dalla piscina di casa se sale a cavalluccio su Manuela, considerando la distanza che divide il circuito da Ravenna.

    In tutto questo secondo me Imola è uno di quei circuiti leggermente sottovalutati. Il suo problema è che deve competere con le colline del Verdissimo e Autosufficente autodromo del Mugello, con il Rettilineo Strappaspalle di Monza, e con la Riviera Romagnola che fa da contorno a Misano. L’ultima soprattutto, con il suo carico di ormone femminile e quindi di interesse maschile, è una vera e propria spina nel fianco per la pubblicità dell’ Enzo e Dino Ferrari. Ma poco male, i piloti e gli appassionati che sono cosi fortunati da poterci fare qualche giro tornano veramente estasiati, e adesso vi facciamo capire perché.

    Allora, la partenza del circuito è costituita da un rettilineo che non è proprio dritto. Segue invece una leggera curva a sinistra, che rende più difficile impostare la variante del Tamburello, che si trova alla fine del primo rettifilo. Sinistra-Destra-Sinistra e poi si viene sparati su un altro breve tratto di rettilineo, in cui la velocità di punta viene decisa da come si è usciti dalla prima variante più che dalla potenza della moto. Si imbocca quindi la variante Villeneuve, che porta con il suo Sinistra-Destra-Sinistra ad una curva ad U sempre sinistra, la Tosa. Inizia il tratto in salita, che porta alla staccata cieca in scollinamento della Piratella, che per coloro che non sono avvezzi al circuito è un vero e proprio incubo. dopo la Piratella si scende per affrontare due curve a destra in rapida successione, che in realtà si intraprendono come se fossero un unica curva, allargando la prima per inserire la seconda delle Acque Minerali. Si porta il motore al limitatore nelle prime tre marce per risalire e arrivare alla Variante Alta, uno zig zag destra-sinistra che immette sulla discesa della Rivazza. E’ fondamentale uscire abbastanza forte dalla Variante Alta, altrimenti si perdono tanti chilometri fino alla staccata in fondo al rettilineo. Dopo la Rivazza si ri snocciolano le prime tre marce per arrivare al traguardo, ultimo tratto modificato del circuito. Prima era un rettilineo unico, adesso è una variante strettissima che ha dato luogo a numerosi dritti e anche a tantissime penalità.

    Adesso, dopo le entusiasmanti gare di Portimao, che potete rileggere qui e qui per le SBK e qui la Supersport (e se volete sapere come la pensiamo noi qui ci sono le pagelle), i Tir dei Top Team della Superbike si stanno accostando ai box per iniziare il duro lavoro di scarico e montaggio di tutte le attrezzature, e tutti i piloti cominciano ad entrare nel clima pre gara. Manca poco alla partenza del Gran Premio di Imola, e stiamo tutti trepidando in attesa. Tra poco si accenderanno i motori, tenetevi pronti!