SBK Imola 2014: il Processo al Gran Premio d’Italia delle Superbike

Processo al Gran Premio d'Italia delle Superbike 2014

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    Ben ritrovati con la consueta rubrica del “Processo al Gran Premio” nell’ambito dei campionati mondiali a 2 ruote. Questa volta ci concentriamo sul Mondiale Superbike e nello specifico sul Gran Premio d’Italia appena concluso. Dopo aver riavvolto il nastro del weekend imolese, siamo pronti per questo processo. Sul banco degli imputati ci finisce Marco Melandri per le scialbe gare fatte, ci finisce Davide Giugliano per aver preso paga dal compagno di box Chaz Davies, ci finisce la Suzuki per quanto fatto vedere in gara e ci finisce anche la Kawasaki sia dal lato Factory che dal lato EVO.

    Marco Melandri: troppa pressione o errore di set up?

    ACCUSA: Doveva essere l’uomo per puntare al mondiale invece si sta rivelando un flop clamoroso. Non c’è ancora totale feeling con la moto e gara 2 di oggi ne è la piena dimostrazione. Soffre troppo il confronto con Sylvain Guintoli che gli è costantemente davanti

    DIFESA: Una giornata storta può capitare a tutti e il campionato è lungo quindi fortunatamente per lui c’è ancora margine per recuperare e raddrizzare una stagione abbastanza sottotono.

    Davide Giugliano: fuoco di paglia o veri problemi?

    ACCUSA: Non riuscire a tenere il passo dei primi e prendere paga dal compagno di box che ti è sempre stato dietro non è accettabile. L’errore di gara 1 è sintomo di troppa foga nel recuperare sui primi. Ricade ancora negli stessi errori degli anni passati.

    DIFESA: A difesa di Giugliano i problemi che lo hanno afflitto nelle due gare e che gli hanno impedito di essere con i primi.

    Suzuki: è questo il reale potenziale del team o possono dare di più?

    ACCUSA: Sembravano destinati ad una stagione scoppiettante ma ora sono lì a lottare per la top ten. Che strano mondiale quello della Suzuki…

    DIFESA: Suzuki paga già in termini di motori quindi corrono per conservare i motori visto che già un paio se ne sono andati…

    Kawasaki Factory: moto al limite o semplice giornata storta?

    ACCUSA: Dopo Aragon sembrava tutto facile per le verdone ma la dura realtà è che stanno incappando in piccoli errori di messa a punto…che la moto sia già al limite dello sviluppo?

    DIFESA: Corsa in difesa per limitare i danni visto il passo non eccezionale mostrato in questo weekend.

    Kawasaki EVO: progetto sbagliato o piloti non all’altezza?

    ACCUSA: Partiti con i favori del pronostico, prendono paga regolarmente dalla Panigale di Canepa, dal redivivo Camier con la BMW e da una Bimota che corre sub-judice…Qualcosa non funziona nella moto

    DIFESA: I piloti fanno del loro meglio ma evidentemente è la moto che non è all’altezza per stare con gli altri…