SBK Imola 2014: le impressioni post Superpole

Analisi della Superpole da Imola 2014, dopo la pole position di Johnny Rea sulla sua Honda

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    SBK Imola 2014, anteprima

    Appena conclusa la Superpole del Gran Premio d’Italia, eccoci qui nuovamente ad analizzare quanto è successo in nel doppio turno di Superpole. Una Superpole non avara di soprese, sia positive che negative, conferme e debutti

    Partiamo subito con il botto! Infatti il poleman di Imola è un sorprendente Jonathan Rea con la Honda Pata davanti a Sylvain Guintoli con l’Aprilia e Davide Guigliano con la Ducati. La sorpresa in negativo arriva dal favorito per la pole Tom Sykes che è solo 6° e alle prese con problemi di bilanciamento della sua Kawasaki e addirittura dietro a Marco Melandri con l’Aprilia.

    Factory

    Analizziamo team per team ciò che è successo in questa Superpole cominciando dalla sorpresa in negativo

    Kawasaki: se nelle scorse gare sono rimasti nascosti nelle libere per poi uscire nelle qualifiche e in gara, ad Imola Sykes e Baz hanno avuto tanti problemi di bilanciamento delle proprie ZX10. 6° e 7° tempo per Sykes e Baz sulla griglia di partenza, non esattamente ciò che speravano ma si rifaranno in gara.

    Aprilia: convincente Guintoli, un po’ meno Melandri. Se il francese si è quasi portato a casa la pole, il ravennate non è riuscito ad essere al livello del suo compagno, complici problemi di setting della sua RSV4. Neanche la modifica all’ammortizzatore è servita per aiutarlo a migliorare le cose. Seconda fila dietro a Davies e davanti a Sykes.

    Non bene Toni Elias con la sua RSV4 del team Red Devils, 15° a causa di un problema elettrico che si è ripresentato dalla mattina.

    Ducati: Ottimo Giugliano, veloce fin dalle libere e bene anche Davies. Si vede che l’aria di casa fa bene e le Ducati sono in buonissima posizione per far bene domani nelle due gare. Terzo Giugliano e quarto Davies, niente male per il team ufficiale.

    Honda: gran ritmo già dalle libere per Rea che poi in Superpole estrae il coniglio dal cilindro e si porta a casa una bella pole position nonostante una piccola sbavatura nella Variante Bassa. Così così il suo compagno Leon Haslam.

    Suzuki: aaa cercasi Eugene Laverty e Alex Lowes. Suzuki passo del gambero dopo il primo round in Australia, hanno problemi con i motori e devono preservarli per il resto della stagione.

    MV Agusta: tanti problemi Corti e il team che non sono riusciti neanche ad entrare in Superpole. Stanno lavorando in ottica 2015 quando la moto sarà in configurazione EVO.

    EVO

    Vediamo anche i team della sottocategoria del Mondiale Superbike

    Ducati: Canepa ancora una volta migliore delle EVO a conferma che la Panigale anche in configurazione EVO è una buonissima moto. Lo dimostra anche Ivan Goi che a lungo è stato in lotta per entrare in SP2.

    BMW: Camier si sta dando molto da fare con una moto che è ancora molto buona nonostante sia meno performante rispetto alla Ducati. Comunque la porta ancora in SP2

    Kawasaki: plotone Kawasaki ancora in difficoltà rispetto a Ducati e BMW anche ad Imola. Salom è il migliore della pattuglia con la sua 14^ posizione mentre gli altri sono ben lontani.

    Bimota: ancora una buona qualifica per le due Bimota di Badovini ed Iddon che continuano il loro lavoro di sviluppo della moto.