SBK in frantumi: Troy polverizza l’ex record!

SBK in frantumi: Troy polverizza l'ex record!

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    troy bayliss

    Secondo giorno strabiliante di test australiani. Record su record e sorprese a non finire.

    Se la superbike era rimasta nell’ombra per la maggioranza dei tifosi motociclistici italiani, beh, è ora di darsi una scrollata e sintonizzarsi sul circuito di Phillip Island, che sta facendo vedere spettacoli senza sosta!

    Il record ufficiale di pista, per esempio, polverizzato da ben cinque piloti, capeggiati (come, in verità, ormai avviene da parecchio tempo) da lui, il solito Troy Bayliss che sembra non esser mai sazio di assaggiare la prima posizione.

    E siamo solo in fase i test…

    Il Campione del Mondo in carica ha stracciato il primato del circuito, stabilendone un altro, irraggiungibile per tutti gli altri: Bayliss ha fermato il cronometro sull’ 1’31”0, un tempo da capogiro che ha strabiliato persino il pilota stesso, anche se sembra quasi la normalità a sentire le sue parole: “Sono felicissimo, ma corro e in questo momento mi sto divertendo!

    Sarà il pilota, sarà la moto, sta di fatto che la Ducati ha brillato anche oggi nel firmamento della SBK. Secondo piazzamento per il 25enne italiano Lorenzo Lanzi con un buon 1’32”1 , che ha relegato James Toseland in terza posizione. Il 26enne britannico rimane comunque stabilmente sul podio virtuale saltellando tra i tre gradini e annuncia: “Stiamo lavorando molto bene e domani farò una simulazione di gara dove conto di essere molto efficace”.

    Bene anche la Yamaha che piazza Troy Corser in quarta posizione che si lamenta un pò sull’assetto di ieri (“non mi piaceva“) ma non ha nullada eccepire sul setting di questa seconda giornata di test Pirelli (“abbiamo imboccato la giusta via”).

    Si conteggiano tra i fuori pista, il compagno di squadra di Corser, Haga, e “Mazinga” Regis Laconi che ieri aveva fatto molto bene, ma che oggi ha letteralmente distrutto la moto, è risalito in sella e si è piazzato settimo, appena dopo Biaggi, con un dignitosissimo 1’32”6.

    Bene anche Roberto Rolfo che migliora la sua prestazione di ieri, fermando il cronometro a 1’33”9.

    Prende le misure l’italiano Max Biaggi, illustre attore del motociclismo mondiale. Il corsaro riesce a posizionare la sua Suzuki K7 in sesta posizione con un buon 1’32”6; importante notare che Max è stato molto più veloce nellaparte finale delle prove, quando la pista diventa meno veloce a casusa dell’innalzamento della temperatura. Un’unica piccola sbavatura terminata in una caduta non ha però demoralizzato il romano che si è subito rimesso all’opera!

    Questi i tempi:

    1. Bayliss (Aus-Ducati) 1’31”0;

    2. Lanzi (Ita-id) 1’32”1;

    3. Toseland (GB-Honda) 1’32”2;

    4. Corser (Aus-Yamaha) 1’32”2;

    5. Kagayama (Gia-Suzuki) 1’32”3;

    6. Biaggi (Ita-Suzuki) 1’32”6;

    7. Laconi (Fra-Kawasaki) 1’32”6;

    8. Nieto (Spa-id) 1’32”7;

    9. Haga (id-Yamaha) 1’32”8;

    10. Rolfo (Ita-Honda) 1’33”9.