SBK Inghilterra: Melandri e la Yamaha fiduciosi

SBK INGHILTERRA - Marco Melandri si dice molto fiducioso per l'appuntamento di Donington Park, seconda tappa del campionato mondiale Superbike, e il secondo tempo ottenuto nelle prove libere di oggi

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    Melandri Sbk Donington

    SBK INGHILTERRAMarco Melandri si dice molto fiducioso per l’appuntamento di Donington Park, seconda tappa del campionato mondiale Superbike, e il secondo tempo ottenuto nelle prove libere di oggi (alle spalle dell’inafferrabile Ducati di Carlos Checa) sembra confermare il suo ottimismo.

    Quando correva in MotoGP il pilota del Team Yamaha World Superbike ha ottenuto buoni risultati sul circuito inglese e, anche se teme le condizioni climatiche, si aspetta di fare due buone gare a Donington. Ma ad essere ottimista è anche il suo compagno di scuderia in Yamaha, il nordirlandese Eugene Laverty.

    MELANDRI – “Mi sento in forma e sono contento di tornare in sella alla mia R1, un mese senza correre sembra una vita. A me è sempre piaciuta Donington come pista, ho avuto dei bei risultati nella MotoGP e credo che sia una pista adatta alla mia moto,” ha dichiarato il pilota Yamaha SBK, “Le condizioni meteorologiche mi preoccupano un po’, spero che il bel tempo resisti visto che non ho ancora avuto tante opportunità di provare le gomme da bagnato Pirelli.”

    LAVERTY – “Sono entusiasta per la gara di Donington. Abbiamo dimostrato a Phillip Island di avere tanto potenziale,” ha dichiarato il rider britannico della Yamaha R1, “Vedremo i risultati domenica ma sono convinto che possiamo essere competitivi. Mi è sempre piaciuto correre a Donington, è una pista molto veloce.”

    YAMAHA SBK – Questa l’opinione dei tecnici Yamaha: “La pista di Phillip Island è rinomata per l’usura delle gomme e quindi ha richiesto del tempo per trovare il set up giusto,” ha dichiarato il capo-tecnico Frankie Carchedi, “A Donington torneremo ad usare un set up base come quello usato per i test di Magny Cours e Portimao. La moto sarà più neutrale per migliorare la maneggevolezza e la frenata, che sono necessari per questo tipo di circuito.”