SBK Istanbul 2013, I commenti dei Piloti [FOTO]

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    E come tutti i Giovedì, noi di Derapate.it abbiamo raccolto i commenti di tutti i piloti del Circus SBK, che si appropinquano a calpestare il terreno dell’ Istanbul Motodrom, in Turchia. I Ducatisti non si fanno illusioni, il circuito ha un bel rettilineo che non lascia grandissime speranze, mentre si entra nel vivo della lotta per il Mondiale. Una manciata di punti separa Melandri da Sykes e Guintoli, cosa che non lo lascia necessariamente fuori dalla battaglia, soprattutto se il momento no di Guintoli continua. Ma adesso vediamo cosa dicono i piloti della Superbike, il tutto offerto ovviamente su Derapate.it!

    Carlos Checa #7 Ducati Alstare Team: “Sono sei anni che non corro ad Istanbul. Sara’ interessante tornare e vedere come e’ la pista in sella alla Ducati Superbike. Da quello che mi ricordo e’ un tracciato molto bello, ha un po’ di tutto, salite e discese, un asfalto con un buon grip ed un rettilineo piuttosto lungo. Forse in America riusciremo a fare la differenza ma ad Istanbul, col rettilineo, sara’ difficile. Preferisco non creare delle aspettative ma e’ ovvio che dovremo compensare nelle sezioni miste, vedendo anche come si comportano le gomme Pirelli su quello che e’, per le Superbike, una nuova pista. Dopo i risultati deludenti della Germania, spero che riusciremo a fare qualcosa di meglio questo weekend.”

    Ayrton Badovini #86 Ducati Alstare Team: “E’ una pista che ho visto solo in TV e sul computer. Sembra molto veloce, ma potrebbe essere anche un tracciato adatto a noi. Spero di poter far presto ad adattare la mia 1199 Panigale alla pista e continuare cosi’ nella direzione giusta. In questo caso, essendo una pista ‘nuova’, nessuna delle Superbike ha girato li’ in passato e quindi siamo tutti sulla stessa barca, senza riferimenti. Sara’ una nuova esperienza per quasi tutti noi, e parlando per me, sono molto carico. Vediamo cosa riusciamo a fare…”

    Marco Melandri #33 BMW Goldbet Motorrad: “Ho dei bei ricordi della pista di Istanbul, ci ho corso quando ero in MotoGp e ho vinto la mia prima gara in quella categoria contro avversari molto forti. La pista mi piace molto e la conosco bene, ma questo vuol dire che avrò l’attenzione di tutti addosso. Voglio a tutti i costi fare un buon risultato e pareggiare i conti con la sfortuna che ho avuto nell’ultima gara. Il campionato è ancora aperto perché ci sono ancora molti punti a disposizione, io continuo a correre gara per gara con l’obiettivo di vincerne il più possibile e, per il prossimo round, sono fiducioso”

    Chaz Davies #19 BMW Goldbet Motorrad: “Ho un bel ricordo di Istanbul, dove ho corso con le 250, anche se sono moto molto diverse dalle 1000 SBK. Ero abbastanza veloce e sono sicuro che, per me, sarà una buona pista anche questa volta, anche se le condizioni saranno cambiate negli ultimi sette anni. I risultati raccolti al Nürburgring sono un’ottima spinta per le prossime gare, ne avevamo bisogno. Era questo il nostro potenziale già a Mosca e a Silverstone. Non è impossibile arrivare nei primi 3 a fine campionato, anzi è realistico visti i risultati raggiunti in un momento così importante della stagione. Il mio obiettivo è ripetere quello che abbiamo fatto al Nürburgring”.

    Sylvain Guintoli #50 Aprilia Racing Team: “Quello di Istanbul è un bellissimo circuito, del quale conservo ottimi ricordi fin dai tempi dei GP. Cosa più importante, la lotta per il Campionato si è infiammata e questo mi eccita. Dopo la delusione patita in Germania dove speravo sinceramente di ottenere di più, il mio obiettivo è tornare sul gradino alto del podio il prima possibile”.

    Eugene Laverty #58 Aprilia Racing Team: “Ho già affrontato la pista di Istanbul, nel 2007 quando correvo nel Mondiale 250, quindi non è proprio un circuito nuovo. Sarà comunque decisamente diverso guidarci una Superbike, penso che dovrò reimparare le traiettorie. Sono ancora in lotta per il titolo e farò di tutto per mettere dietro i miei avversari diretti in questo weekend”.

    Michel Fabrizio #84 Honda Pata Racing Team: “Sono molto felice di tornare alla Honda CBR dopo la mia prima esperienza con il DFX Honda Team. Poter correre con i ragazzi di Ten Kate ed il team Pata Honda è un vero onore per me, e naturalmente farò del mio meglio per cercare di portare la moto di Jonathan il più avanti possibile. Vorrei anche cogliere l’occasione per augurare a Jonathan un rapido recupero dal suo infortunio, e vorrei ringraziare tutto il team Honda Superbike per il loro duro lavoro per sistemare la moto in tempo per la gara di Istanbul.”