SBK Jerez 2014: le pagelle del Gran Premio di Spagna delle Superbike

SBK Jerez 2014: le pagelle del gran premio di Spagna del Mondiale Superbike 2014

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    SBK Jerez 2014, gare e podio

    Con la doppia doppietta Melandri-Aprilia si chiude il Gran Premio di Jerez della SBK 2014. Ora parliamo di pagelle: Sykes ha ancora 31 punti di vantaggio su Guintoli quando mancano ancora 2 round alla fine della stagione 2014 (ricordiamo che Russia per motivi politici e Sud Africa per motivi organizzativi sono stati cancellati). Doppietta pazzesca di Melandri che in entrambe le gare ha saputo gestire le gomme e attaccare al momento giusto il suo compagno di box Guintoli. Sykes rimedia al 5° posto di gara-1 con un podio in gara-2. Con queste premesse possiamo dare i voti ai protagonisti del weekend.

    Marco Melandri 9,5: il quarto posto in Superpole lasciava presagire tutt’altro che due gare corse come Melandri sa fare. Macio ci smentisce già in gara-1 quando rimonta e passa Guintoli per poi vincere in solitaria. Stesso discorso in gara-2 quando conserva bene le gomme ben sapendo che Guintoli sarebbe crollato. Mezzo punto in meno per la figuraccia evitata al penultimo giro di gara-1 quando stava per esultare per la vittoria (Rins e Simon insegnano). MATTATORE

    Sylvain Guintoli 8: la sua tattica di gara non è sbagliata ma non fa i conti con un Melandri in giornata super. Si lascia passare con troppa facilità dal ravennate senza reagire più di tanto. Testa al campionato e doppio podio portato a casa. RINUNCIATARIO

    Tom Sykes 7,5: la sua Kawasaki non è al top a Jerez e lui lo sa nonostante abbia centrato la prima fila in Superpole ieri. Corre di rimessa in gara-1 e deve ringraziare i vari ritiri (Giugliano e Baz su tutti) per aver chiuso quinto. Rimedia in gara-2 con il podio ma non riesce nel finale a prendere un Guintoli in difficoltà con le gomme. BRACCINO

    Chaz Davies 7: si carica sulle spalle la Ducati orfana di quello che dovrebbe essere il capitano (Giugliano) e raccoglie il massimo raccoglibile (terzo e quarto) in una giornata comunque difficile per la Panigale. TENACE

    Jonathan Rea 7: fa quel che può con un mezzo tecnico non all’altezza di Aprilia, Kawasaki e Ducati. E’ alla terzultima gara in Honda e vuole chiudere al meglio la sua stagione. BATTAGLIERO

    Eugene Laverty 6,5: anche lui come Rea raccoglie il massimo da questa giornata con una moto vecchiotta rispetto alla concorrenza. Ma Eugene non molla e battaglia con tutti quelli che gli capitano a tiro. MASTINO

    Loris Baz 6: meno proclami e più fatti. Il francese dovrebbe imparare a parlare di meno e fare di più. Non sfrutta la sua pole finendo in terra in gara-1 e lottando con Haslam in gara-2 per un misero 7° posto. STRANITO

    Davide Giugliano 5,5: la seconda posizione in griglia lasciava presagire una gara diversa per il ducatista che però incappa nelle sue giuglianate…E’ un pilota sicuramente veloce ma non riesce a portare a casa ciò che di buono fa in prova. In gara-2 è sfortunato con la rottura della sua moto in curva. CALIMERO