SBK Jerez 2014, Sykes: “i ricordi di questa pista sono magici”

Prime dichiarazioni dei piloti SBK in vista del weekend di Jerez, terzultimo appuntamento della stagione 2014

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    Non è ancora tempo di conferenza stampa ufficiale di introduzione al weekend di SBK Jerez 2014, ma piloti e team impegnati nel terzultimo appuntamento della stagione 2014 hanno rilasciato alcune dichiarazioni in attesa di far poi parlare le moto in pista da venerdì, giorno delle prime prove libere. Aprono le danze i team ufficiali Aprilia, Honda, Ducati, Kawasaki e Suzuki, in attesa delle dichiarazioni dei piloti della categoria EVO.

    Sykes e Baz

    Tom Sykes: “Le emozioni che mi legano a Jerez sono enormi. Non avevo mai vinto un titolo prima di allora ed invece sono riuscito a conquistare uno importante come quello Superbike. Il fatto che la conquista dello scettro di campione si avvenuta a Jerez, round di casa della mia squadra, ha reso tutto ancora più importante. Abbiamo fatto numerosi test durante l’inverno e i ricordi di questa pista sono davvero magici. Il tracciato è molto bello, divertente e non vedo l’ora di scendere in pista. Abbiamo migliorato ulteriormente la moto nei test di Portimao e quindi attendo con impazienza di vedere i risultati del nostro lavoro. I fan spagnoli sono stati davvero calorosi con noi lo scorso anno”

    Loris Baz: “E’ bello poter tornare in sella alla Ninja ZX-10R a Jerez. Amo questa pista e nei test invernali abbiamo fatto segnare degli ottimi tempi. I passi avanti a livello di feeling sono stati enormi e quindi ora guardo con attesa al weekend di gara. Restano solo tre round, non il massimo per la mia situazione, ma farò tutto il possibile per recuperare terreno. Siamo stati competitivi in ogni gara quest’anno, eccezion fatta per le due di Laguna Seca, e sono fiducioso sul fatto che potrò essere veloce di nuovo in Spagna”

    David Salom: “Mi sono operato alla mano destra ed al polso dopo lo scorso round ed ho fatto un duro lavoro con i dottori ed i fisioterapisti per essere nella condizione migliore possibile a Jerez. Ho provato una moto di piccola cilindrata e non è andata male, ora devo semplicemente recuperare e continuare con il recupero per ritrovare la potenza massima nell’articolazione. Va già molto meglio rispetto al resto della stagione perché il dolore che ho proviene solo dall’operazione, non dall’infortunio precedente. Jerez è un tracciato speciale, la mia famiglia sarà lì per darmi supporto, per questo e tanti altri motivi spero in un buon fine settimana”

    Laverty e Suzuki

    Eugene Laverty: “Dopo questa lunga pausa, non è mai troppo presto per questa trasferta. Jerez è un circuito molto veloce e si dovrebbe adattare bene alla GSX-R. Spero che le temperature saranno elevate perché la nostra moto si comporta al meglio col caldo. Il team ha lavorato duramente durante la pausa, quindi mi aspetto dei miglioramenti evidenti in questa ultima parte di stagione”

    Alex Lowes: “Non vedo l’ora di tornare in pista dopo la pausa, ho trascorso le ultime due settimane allenandomi e concentrandomi sulla forma fisica dopo il ritorno dal Laguna. Grazie ai test ho una discreta esperienza di Jerez, quindi spero di cominciare col piede giusto e chiudere con dei buoni risultati”

    Passiamo a Ducati

    Davide Giugliano: “Jerez è una pista sulla quale mi piace tanto girare. Nei test siamo andati abbastanza bene e quindi sono fiducioso. C’è bisogno di risalire in moto e di fare il primo turno per riprendere il ritmo. Dobbiamo sfruttare al massimo questi ultimi 3 round per ottenere più soddisfazioni possibili. È sempre bello tornare in moto dopo una pausa così lunga. Sarà bello riprendere l’attività ma è stato anche comodo avere l’opportunità di riposarmi, perché gli ultimi eventi prima delle ferie erano tutti molto vicini tra loro. Ho sfruttato queste settimane libere per allenarmi e per rilassarmi un po’, sia al mare che in montagna”

    Chaz Davies: “Penso di essermi ricaricato in vista degli ultimi tre round e sono pronto a tornare in pista. Per quanto riguarda il weekend che viene, Jerez non è mai stata facilissima per me; sino ad ora non ho potuto ottenere i risultati che mi aspettavo. Detto questo, penso che la Ducati si adatti abbastanza bene al tracciato spagnolo, durante i test siamo riusciti a trovare un buon assetto e quindi abbiamo una buona base di partenza”

    Aprilia

    Marco Melandri: “Finalmente si torna in pista, la pausa è stata decisamente troppo lunga! Prevedo un week end bollente visto le temperature e due gare molto faticose. Jerez è una delle mie piste preferite, non vedo l’ora di riprovare l’adrenalina della partenza. Dopo la vittoria nell’ultimo appuntamento di Laguna Seca sono sicuro che posso andare fiducioso e in sella alla mia RSV4 mi divertirò un sacco”

    Sylvain Guintoli: “E’ stata una pausa estiva piuttosto lunga, ma sono concentrato al 100% per dare il meglio a Jerez. Combatterò in ogni gara per ogni punto possibile, a maggior ragione ora che è stata cancellata la tappa in Sudafrica. Ce la possiamo ancora fare, lotteremo fino alla bandiera a scacchi”

    Finiamo con Rea

    Jonathan Rea: “L’anno scorso ho saltato la gara per infortunio ma sono riuscito a partecipare almeno ai test. La pista mi piace molto e la conosciamo bene. Non è facile trovare la giusta messa a punto, ma la CBR è migliorata molto rispetto allo scorso anno. A Laguna siamo saliti ancora una volta sul podio, quindi vorrei estendere il buon momento di forma. Abbiamo un nuovo motore da provare nel fine settimana. La pausa è stata fin troppo lunga, immagino ci sarà una coda di piloti all’apertura della pit-lane per il primo turno di venerdì”