SBK Jerez 2015: il Processo al Gran Premio di Spagna

SBK: Il Processo alla Gara

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    Terzultima puntata della rubrica “il Processo al Gran Premio” ovviamente incentrato sul Gran Premio SBK Jerez 2015 che ha regalato il titolo mondiale a Jonathan Rea con 4 manche d’anticipo. Ci è voluto un po’ più del previsto per riavvolgere il nastro del weekend andaluso e trovare chi si è distinto negativamente nel weekend tanto da essere mandato alla sbarra per il nostro processo. Partiamo con Canepa per le orride partenze in entrambe le gare, passando per Rea che ha corso con il braccino, Guintoli che le prende dal compagno di box e Leon Haslam.

    Niccolò Canepa: lezioni di partenza

    ACCUSA: E’ sicuramente andato a lezione da Kimi Raikkonen per partire così male in entrambe le gare. D’accordo l’emozione di partire in prima fila, ma due partenze così oscene non si erano mai viste. Grande occasione persa per fare due buone gare, alla fine chiude dietro a Baiocco.

    DIFESA: Sicuramente qualche problema nello stacco della frizione altrimenti non si spiegano partenze del genere…

    Jonathan Rea: d’accordo il titolo ma correre con il braccino no però…

    ACCUSA: E’ vero che ha vinto il titolo con il minimo sforzo e sopra i problemi della moto, ma ci aspettavamo un pilota affamato e voglioso di coronare il titolo con altre due vittorie e invece due gare abbastanza sottotono…

    DIFESA: Kawasaki frenata da problemi in frenata e trazione in uscita di curva non hanno permesso a Johnny di esprimersi al meglio del suo potenziale

    Sylvain Guintoli: il maestro le prende dall’allievo

    ACCUSA: Doveva far da chioccia a Van Der Mark invece finisce per prenderle sonoramente dall’olandesino volante che ha centrato il terzo podio di carriera in Superbike proprio nella sua stagione di debutto. Che fine ha fatto il campione 2014?

    DIFESA: Ben poco da difendere, anzi c’è da stendere un velo pietoso sulla stagione 2015 del buon Sylvain…

    Leon Haslam: AAA cercasi disperatamente orgoglio

    ACCUSA: Doveva essere l’antagonista designato a Rea insieme a Sykes ma dopo Phillip Island si è sciolto come neve al sole. Sembra ormai un pilota sul viale del tramonto dopo tutti gli infortuni patiti e addirittura riesce a prenderle dal compagno di box. Il podio di gara-2 non serve a raddrizzare una stagione negativa nonostante una moto fortissima

    DIFESA: Sulla stessa scia del suo predecessore in Aprilia Sylvain Guintoli, stagione assolutamente da dimenticare per il pilota inglese…