SBK Jerez 2017: le pagelle da 10 a 0!

I promossi e i bocciati del Gran Premio di Jerez della Superbike 2017. Le pagelle e i voti ai protagonisti del mondiale delle derivate.

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    SBK Jerez 2017: le pagelle da 10 a 0!

    Il Gran Premio di SBK Jerez 2017 ha visto il doppio trionfo di Jonathan Rea. Per la Kawasaki è arrivato anche il terzo titolo mondiale costruttori consecutivo. Weekend positivo anche quello delle Ducati che hanno conquistato un doppio podio in Gara-2 grazie alle buone prestazione di Melandri e Davies, mentre le Honda hanno ancora faticato e deluso le aspettative. Chi sono stati i migliori e i peggiori del weekend di Jerez? La redazione di Derapate ha voluto dare le pagelle con i voti ai piloti e team che si sono sfidati nel penultimo round della stagione. Di seguito i promossi e i bocciati del Gran Premio di Jerez.

    Voto 10: Kawasaki

    La Kawasaki, grazie al doppio successo di Rea, si è aggiudicato il titolo mondiale costruttori 2017. Per la casa giapponese è arrivato il terzo titolo mondiale costruttori consecutivo. Anche in questa stagione è stata nettamente la moto migliore del lotto. Due titoli mondiali vinti, 16 vittorie complessive che mostrano lo strapotere delle ninja.

    Voto 9: Jonathan Rea

    Rea non aveva mai vinto a Jerez. Nel weekend si è aggiudicato entrambe le gare. Grazie alla doppietta spagnola ha portato a quota 52 i suoi successi nel mondiale Superbike. Agganciato Troy Bayliss, ora il suo nuovo obiettivo è diventare il pilota più vincente di sempre. Fogarty è avvisato.

    Voto 8: Marco Melandri

    Marco Melandri ha disputato un grande fine settimana a Jerez. Conquistata la superpole, ha dominato gara-1 fino alla rottura finale. In gara-2 è stato bravo a rimontare dalla decima posizione fino al secondo posto. Un risultato nel complesso positivo per il ravennate.

    Voto 7: Yamaha

    Altro weekend positivo per la Yamaha. Van Der Mark e Lowes sono riusciti a lottare con le Ducati e hanno mostrato i buoni progressi delle ultime gare. La YZF R1 sta facendo progressi importanti in vista del 2018.

    Voto 6: Guintoli

    Rientro positivo nel mondiale per Sylvain Guintoli. Il francese è riuscito ad entrare nella top-10 in entrambe le gare con la sua Kawasaki del team Puccetti. Passano gli anni, ma il suo talento rimane cristallino.

    Voto 5: Sykes

    Il weekend di Tom Sykes è stato tra luci e ombre. Dopo il buon podio di Gara-1, non è riuscito ad aver un buon ritmo nella seconda manche. L’inglese ha perso il vantaggio che aveva su Davies e dovrà giocarsi il secondo posto iridato nell’ultimo round del Qatar.

    Voto 4: Camier

    Leon Camier non è stato molto inquadrato nelle due gare spagnole. Il pilota della MV Agusta ha faticato a mantenere il ritmo dei primi e si è dovuto accontentare di due risultati anonimi a centro gruppo. Ci si aspettava di più.

    Voto 3: Honda

    La Honda, come spesso è capitato in stagione, ha faticato. Takahashi e Giugliano non sono riusciti a lottare per le posizioni che contano e sono stati costretti ad una gara anonima. La casa giapponese dovrà lavorare duramente in inverno per ridurre il gap dalle altre case.

    Voto 2: Bandiere rosse

    Un episodio curioso del weekend di Jerez sono state le due bandiere rosse esposte nel primo giro di entrambe le gare. Le due manche hanno visto degli incidenti nelle prime curve con la Direzione gara costretta ad intervenire.

    Voto 1: Sfortuna di Melandri in Gara-1

    L’episodio chiave di Gara-1 è stata la rottura di Marco Melandri. Il ravennate era lanciato verso il successo, ma ha dovuto alzare bandiera bianca a tre giri dal termine. Voto 0 alla sua sfortuna.