SBK Laguna Seca 2014: il Processo al Gran Premio delle Superbike

Processo al Gran Premio degli Stati Uniti sul tracciato di Laguna Seca in California, nuovo appuntamento del mondiale della SBK 2014

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    Amanti del motociclismo benvenuti ad una nuova puntata del “Processo a Gran Premio delle SBK 2014” incentrato sulle gare negli USA a Laguna Seca appena concluso sul tracciato di Laguna Seca. Riannodati i fili degli avvenimenti delle due manche, possiamo andare ad analizzare quanto successo mettendo a processo chi si è distinto negativamente in queste due manche.

    Ducati: cosa è successo?

    ACCUSA: veloci al venerdì, si squagliano il sabato e la domenica incappando in errori da principianti e botte tremende. Troppi punti lasciati per strada nei campionati piloti e costruttori.

    DIFESA: Davies non ha colpe sul suo brutto volo che gli è costato una bella botta in testa, anche Giugliano non ha colpe sulla sua scivolata.

    Melandri: errore o troppa foga?

    ACCUSA: il solito Melandri, quando è in testa si fa ingolosire e vuole strafare ma finisce per combinare guai. La caduta ne è la diretta conseguenza.

    DIFESA: un errore ci può stare ma questo pesa se sommato con la scivolata di Portimao causata da Guintoli.

    Sylvain Guintoli: qual è il vero Sylvain?

    ACCUSA: ancora una gara corsa senza mordente per il francese di Aprilia che con questo suo atteggiamento non porterà mai a casa un mondiale.

    DIFESA: in gara-1 si è guardato bene dall’attaccare Melandri mentre in gara-2 non è riuscito a passare Sykes.

    Loris Baz: dove sei finito?

    ACCUSA: Baz è così, prendere o lasciare. alterna gare splendide a gare anonime ma non si sa quando lo faccia.

    DIFESA: Non ha un buon feeling con il tracciato californiano e lo si è notato in entrambe le gare, ripartenze comprese.