SBK Laguna Seca 2016, anteprima: grande sfida sul Cavatappi

Anteprima del Gran Premio degli Usa, nono round del Mondiale Superbike 2016 dal tracciato di Laguna Seca

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    SBK Laguna Seca 2016. Il nono round sarà decisivo per l’andamento del mondiale di Superbike e per l’occasione tutto il movimento si sposta a Laguna Seca, una pista fantastica e suggestiva. Il famoso Cavatappi è un punto davvero mitico, teatro di grandi sconti, ma soprattutto oltre Oceano potrà succedere di tutto. Quello che è certo sarà ancora una volta l’assenza di Sylvain Guintoli, che verrà nuovamente sostituito da Niccolò Canepa, in sella alla sua Yamaha. Dopo la sfida di Laguna Seca, la Superbike si prenderà una lunga pausa fino a metà settembre, quando tornerà a correre in Germania, quindi questa è l’occasione giusta per dare un cambio di rotta o per chiudere ancora di più la corsa al titolo.

    Aspettative

    Partiamo da chi non lotta per il titolo in questa stagione, Nicky Hayden che però su questo tracciato di casa vanta una tradizione a dir poco eccezionale, candidandosi come uno dei favoriti. Ai tempi della MotoGP, Kentucky Kid divenne per un paio di stagioni il “mostro della Laguna”, poiché ogni volta che si correva al “Cavatappi”, Nicky era in grado di strapazzare tutti gli avversari senza appello. Parlando degli altri invece ci aspettiamo un ritorno delle Ducati e di Chaz Davies in particolare, perché dopo le ultime gare il distacco nei confronti di Rea è aumentato troppo e dovrà cogliere almeno una vittoria per poter continuare a sperare. Tom Sykes è stato più dinamico del gallese nell’ultimo periodo, la sua rincorsa al leader della classifica è ancora possibile, ma la costanza di Rea è un qualcosa che potrebbe demoralizzare anche il più tenace degli avversari. Rea chiaramente sarà l’uomo da battere anche negli USA, lui e la sua Kawasaki sono stati perfetti tutto l’anno, è impensabile che non salgano a podio anche qua.

    Il tracciato

    Il Mazda Raceway Laguna Seca, questo il nome completo del circuito statunitense, ha quasi sessantanni di attività alle spalle essendo stato costruito nel 1957.

    Questo tracciato, lungo 3610 metri e largo 15 metri con 7 curve a sinistra e 4 a destra, si sviluppa sul fianco di una collina a 250 metri sul livello del mare ma solo a partire dal 1988, grazie alla realizzazione della sezione compresa tra la curva 2 e la curva 5, raggiunge la lunghezza minima richiesta dalla FIM per l’omologazione.

    Il rettilineo più lungo misura 453 metri con senso di percorrenza antiorario e il pilota in pole position che parte sul lato destro della pista.

    In tempi più recenti, tra il 2005 e il 2006, alcune parti del tracciato hanno subito delle modifiche non per cambiare il disegno del tracciato, rimasto invariato a parte il piccolo intervento al dosso che precede il Cavatappi, ma per ampliare le vie di fuga, sostituire i cordoli, allargare il rettilineo di principale, spostare alcune protezioni, al fine di renderlo più sicuro.