SBK Laguna Seca 2016: il processo al GP degli USA

E' tempo di dare i voti ai protagonisti del nono appuntamento del mondiale Superbike 2016 da Laguna Seca. Chi mettiamo sul banco degli imputati? Ecco il nostro processo!

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    SBK Laguna Seca 2016. Torna l’appuntamento con il processo al weekend della SBK, stavolta il campionato delle derivate di serie è arrivato a Laguna Seca, per la sua nona tappa. Le due gare corse su questo circuito, hanno visto trionfare in entrambe le occasioni un pilota Kawasaki Jonathan Rea prima e Tom Sykes poi. Alla fine del weekend si tirano le somme, quindi avanti con le questioni: Rea rischia di perdere il titolo mondiale? Hayden poteva dare di più a questo GP? Giugliano e Davies potevano ottenere di più? Perché non tenere Canepa definitivamente?

    Lotta mondiale: Rea perde colpi?

    ACCUSA: Con l’uscita di scena in gara-2 Rea ha perso 25 punti da Tom Sykes, il suo diretto avversario per la lotta al titolo. Sykes si è dimostrato molto in forma nelle ultime uscite, non è da escludere che sia lui a spuntarla alla fine.

    DIFESA: Rea è al primo zero della stagione, e siamo alla nona gara. E’ un pilota molto costante, sempre arrivato al podio senza quest’ultimo episodio. Sta dominando la stagione dalla prima gara, potrà tranquillamente condurre verso la fine il suo sogno mondiale.

    Hayden può essere soddisfatto del suo weekend?

    ACCUSA: Non può essere soddisfatto, perché Hayden su questa pista si esalta e ci ha vinto in tutte le categorie in cui ci ha corso. Per questo motivo doveva cogliere almeno due podi, invece in gara-2 ha chiuso al quinto posto. Troppo poco.

    DIFESA: Nicky non poteva portare a casa più punti di quanto è successo in questo weekend, la sua Honda ha dei limiti evidenti e lui ha provato a dare il massimo come sempre. Deve ritenersi soddisfatto di quanto fatto.

    Giuliano e Davies: potevano avere più punti?

    ACCUSA: La seconda gara dimostra quanto le Ducati fossero a proprio agio su questa pista, per questo la gara-1 con zero punti fra entrambi i piloti è stato un sicuro insuccesso. Potevano utilizzare più giudizio e portare a casa qualche risultato in più.

    DIFESA: Non si può lottare contro la sorte avversa, specialmente quando guidi per dare il massimo e recuperare un gap evidente con gli avversari più quotati. Lo spettacolo offerto dalle due Ducati in gara-2, rimane qualcosa di davvero bello.

    Canepa: merita la conferma?

    ACCUSA: Nonostante le prove positive il pilota di punta di Yamaha rimane Sylvain Guintoli, un campione del mondo affidabile e combattivo, solo questo infortunio grave lo ha messo da parte. Quando tornerà, Canepa dovrà riaccomodarsi in panchina.

    DIFESA: Canepa sta ottenendo degli ottimi risultati, spesso migliori del compagno di team Lowes. Questo infortunio di Guintoli (che tra l’altro minaccia di ritirarsi) potrebbe far scegliere la Yamaha di tenere l’italiano come guida anche in futuro. I suoi risultati sono stati ottimi, merita fiducia.