SBK Laguna Seca 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle dalla SBK Laguna Seca 2017 dopo le due vittorie di Chaz Davies e Jonathan Rea sul circuito della California. Diamo i voti ai protagonisti della gara americana del mondiale Superbike.

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    Le Pagelle della SBK Laguna Seca 2017: ecco i voti in classifica da 10 a 0 ai principali protagonisti della ottava gara stagionale del campionato 2017 della SBK sul circuito di Misano Adriatico. Il voto pieno delle pagelle spetta a Chaz Davies che è tornato alla vittoria dopo tre settimane dal terribile infortunio di gara-1 a Misano Adriatico, sul circuito romagnolo. Benissimo ha fatto Jonathan Rea su Kawasaki e Tom Sykes, il primo ha dato spettacolo sul circuito dedicato della Laguna, il secondo è stato autore di una ottima seconda gara. Male leYamaha, e la Honda, lontanissime dalle posizioni che contano. Da 0 Jezek.

    VOTO 10: Chaz Davies

    Il voto più alto se lo prende Chaz Davies, proprio perché tre settimane fa lo avevamo lasciato ricoverato all’ospedale con una frattura alla vertebra L3, mentre oggi lo abbiamo visto protagonista di uno splendido weekend americano, concluso con una vittoria e un terzo posto. Risultati che evidenziano ancora di più come questo pilota sia un grande talento e una persona dal grande cuore e coraggio. Dieci meritato.

    VOTO 9: Jonathan Rea

    Jonathan Rea è un altro di coloro che si sarebbe meritato il voto più alto del fine settimana americano, ma purtroppo non si può, quindi gli diamo un nove, che è un signor voto. Il campione del mondo in carica si congeda dagli States con una vittoria e un secondo posto, due risultati che lo catapultano sempre più in alto nella classifica iridata, una questione che adesso riguarda solo ed esclusivamente lui.

    VOTO 8: Xavi Fores

    Considerando che non è un pilota ufficiale, Xavi Fores è stato straordinario anche durante il weekend di Laguna Seca, conquistando due quinti posti che fanno di lui il migliore degli altri. Infatti lo spagnolo è il primo di coloro che fanno un campionato a parte in questa Superbike a due velocità. Il pilota del team Barni si è permesso di battagliare sia con Melandri che con Davies, i piloti ufficiali Ducati, una bella soddisfazione.

    VOTO 7: Tom Sykes

    Il pilota inglese, Tom Sykes, fa la pole e poi in gara non rende quanto tutti si potrebbero aspettare. Anche questo weekend ci si poteva aspettare di più da lui, che tra l’altro è il primo solido inseguitore di Rea nel campionato mondiale, ma il guizzo finale non è riuscito a compierlo. Ciò nonostante la sua prestazione non è certo negativa, anzi, un secondo e un terzo posto, ottenuti con un buon ritmo sono cose da extra terrestre se consideriamo il distacco fra i primi tre e gli altri. Un sette pieno.

    VOTO 6: Aprilia

    Il risveglio della Casa di Noale, un risveglio non completo si intende, ma almeno un po’ di luce si è vista durante tutto il weekend americano. Laverty è stato sicuramente il pilota più efficace, dispiace per il ritiro di gara-1. Nella sfida della domenica le cose sono sicuramente migliorate, e i piloti Aprilia si sono destreggiati in una gara dignitosa, una delle migliori di questa travagliata stagione 2017.

    VOTO 5: Stefan Bradl

    Vero che non ci si può aspettare molto di più da parte della Honda, che quest’anno ha fatto moltissimi passi indietro rispetto alla stagione precedente, ma come si fa a giudicare positivo il weekend americano del tedesco Bradl, quando alla fine sono arrivati sono due undicesimi posti? Troppo poco anche per chi ha un potenziale di moto da metà classifica, anche se la colpa non è tutta sua, ma anche di chi ha messo la Honda in queste condizioni.

    VOTO 4: Yamaha

    Probabilmente il peggior weekend dell’anno per il costruttore nipponico sempre immischiato in posizioni intorno alla nona e decima piazza, dietro alle Aprilia, alla MV Agusta e alla BMW. Le Yamaha di Lowes e Van Der Mark hanno fatto davvero dei grandi passi indietro su questa pista di Laguna Seca, un risultato che fa rumore e lascia perplessi. Probabilmente è stato solo un momento negativo, dal quale ripartire immediatamente.

    VOTO 3: Raffaele De Rosa

    Il secondo pilota di BMW, Raffaele De Rosa, ha avuto un weekend da incubo a Laguna Seca, composto da un ritiro per una brutta scivolata e un tredicesimo posto che lascia molto a desiderare, considerando il distacco con l’altro pilota del team BMW, Jordi Torres. L’italiano al rientro in categoria, non ha ancora impressionato, anzi i risultati attesi lasciano molto a desiderare. Ci vorrebbe una repentina inversione di tendenza.

    VOTO 2: Randy Krummenacher

    Il pilota svizzero, Randy Krummenacher, ci ha abituato nel corso di questa stagione ad alcune buone performance, non ripetute però a Laguna Seca, dove ha lasciato molto a desiderare. La lotta per il quattordicesimo posto è un po’ una guerra tra poveri, ma lui e la sua Kawasaki hanno faticato troppo sulla pista americana. Conviene riprendere la via precedente.

    VOTO 1: Jakub Smrz

    Al rientro in categoria, Jakub Smrz in sella alla Yamaha del Team Guandalini Racing è andato piuttosto male. Doppio penultimo posto con un gap di oltre un minuto dalla testa della corsa, e di oltre dieci secondi dal terz’ultimo. Fortuna per lui che c’è anche chi è riuscito a fare di peggio.

    VOTO 0: Ondrej Jezek

    Abbiamo parlato dell’altro pilota ceco Smrz, ma colui che è riuscito a fare peggio è proprio Jezek, che sta correndo con costanza in questa stagione. Il pilota Kawasaki del Team Grillini Racing è finito a circa sei secondi di distacco da Smrz, che aveva un abisso di lontananza dall’altro gruppo piloti. Non serve aggiungere altro.