SBK Malesia 2014, doppietta di Melandri a Sepang: “trovata la direzione giusta”

E' un Marco Melandri raggiante quello al termine di gara-2 del Gran Premio di Malesia, sesto round del Mondiale Superbike, disputato per la prima volta nella storia delle derivate di serie a Sepang

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    E’ un Marco Melandri raggiante quello al termine di gara-2 del Gran Premio di Malesia, sesto round del Mondiale Superbike, disputato per la prima volta nella storia delle derivate di serie a Sepang. “Abbiamo finalmente capito quello che ci serviva e adesso possiamo provare a vincere ancora altre gare” dice il ravennate dell’Aprilia che dopo aver dominato gara-1, ha concluso davanti a tutti anche gara-2, beffando il compagno di scuderia Sylvain Guintoli proprio all’ultimo giro. Terzo in gara-2 Tom Sykes che non si dà pace per la caduta alla prima curva di gara-1.

    Non vinceva da Mosca 2013, non centrava una doppietta da Brno 2012. In un colpo Marco Melandri si ritrova, dimentica il difficile avvio di stagione e si rilancia anche in ottica Mondiale, recuperando punti importanti a tutti gli avversari. La doppietta del ravennate a Sepang dimostra che l’Aprilia c’è (non a caso in entrambe le gare al secondo posto ha chiuso l’altro alfiere di Noale, Sylvain Guintoli, con tutti gli altri ben distanziati) e che Melandri è un gran pilota. Sostanziale dominio in gara-1 e sprint vincente in gara-2 con sorpasso da applausi a Guintoli proprio nelle ultime curve dell’ultimo giro. “All’inizio ho un po’ faticato a passare le due Kawasaki, poi mi sono messo a caccia di Guintoli. Era lontano, ma sapevo di avere qualcosa in più di lui. Nell’ultimo giro ho pensato che rischiavo di perdere andando a forzare, ma anche che non potevo non provare a vincere. E così è stato. Sono contento perché abbiamo finalmente trovato la strada giusta e abbiamo capito quello che ci serve. Ora possiamo pensare di vincere altre gare“.

    Due secondi posti per Sylvain Guintoli che si accontenta del fatto di aver recuperato punti importanti a Sykes in classifica generale, dove ora è al secondo posto, davanti a Rea e Baz.

    1. T. SYKES KAWASAKI 201

    2. S. GUINTOLI APRILIA 188

    3. J. REA HONDA 179

    4. L. BAZ KAWASAKI 170

    5. M. MELANDRI APRILIA 147

    6. C. DAVIES DUCATI 130

    7. D. GIUGLIANO DUCATI 96

    8. E. LAVERTY SUZUKI 90

    9. T. ELIAS APRILIA 89

    10. L. HASLAM HONDA 89

    “Sono partito molto bene, ero veloce. Poi ho cercato di tenere il ritmo, ma dietro Melandri andava fortissimo, più di me. Nell’ultimo giro abbiamo fatto una battaglia molto bella, ho provato in ogni modo a stare davanti, ma lui era decisamente più veloce. Comunque sono contento, è andata bene in ottica campionato, sia per me che per l’Aprilia“.

    Chi di certo non è contento di come sono andate le cose a Sepang è Tom Sykes. Al britannico non è andata giù la caduta al primo giro di gara-1 causata dal suo compagno di squadra Loris Baz. “Non è la prima volta che fa disastri, dovrebbe darsi una calmata. In gioco c’è anche la vita dei piloti. Non abbiamo la controprova di come sarebbe andata la gara, ma certamente non sono contento di averla terminata per terra così presto. Non si vincono le gare alla prima curva, Baz dovrebbe capirlo. Comunque ora ci concentriamo perla prossima gara a Misano, pronti a dare il massimo”.

    Un Loris Baz che ha provato a giustificarsi e che ha poi scelto Twitter per le scuse ufficiali…