SBK Malesia 2014, Melandri cerca la svolta: “voglio lottare per le posizioni che contano”

Cinque round da dimenticare e un sesto posto in classifica generale a quasi centro punti dal leader Tom Sykes: la stagione di Marco Melandri in sella all'Aprilia è stata fin qui disastrosa, ma il ravennate vuole provare a ripartire da Sepang e dall'inedito Gran Premio di Malesia della Superbike

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    Cinque round da dimenticare e un sesto posto in classifica generale a quasi centro punti dal leader Tom Sykes: la stagione di Marco Melandri in sella all’Aprilia è stata fin qui disastrosa, ma il ravennate vuole provare a ripartire da Sepang e dall’inedito Gran Premio di Malesia della Superbike. “E’ una pista bellissima, ho lavorato duro e voglio lottare per le prime posizioni” dice il centauro italiano che dovrà però vedersela con piloti in formissima come gli alfieri Kawasaki Sykes e Baz, oltre al compagno di scuderia Guintoli, la Honda di Rea e le Ducati di Chaz Davies e Davide Giugliano. Agguerritissimo anche l’italiano agli ordini di Borgo Panigale…

    Ci si aspettava tutt’altro inizio di stagione da parte di Marco Melandri in sella all’Aprilia: forse non era il favorito assoluto, ma ritrovarsi a quasi cento punti dal leader della classifica generale Tom Sykes dopo soli cinque round del Mondiale è francamente inammissibile. Due soli podi su dieci gare (un secondo posto a Phillip Island all’esordio e un terzo poi ad Aragon) e un ritardo da Sykes ormai incolmabile, ma Melandri non si perde d’animo e vuole ripartire proprio da Sepang, dove nel 2007 chiuse alle spalle di Casey Stoner la gara della MotoGP. “È bello tornare a Sepang, una pista incredibile dove si sfruttano tutti i cavalli di una Superbike potente come la mia Aprilia RSV4. Le gare saranno davvero durissime viste le temperature e l’alto tasso di umidità, ma ho lavorato duro e ho voglia di tornare a lottare per le posizioni che contano” dice il pilota ravennate.

    Pronto alla Malesia anche l’altro pilota dell’Aprilia, Sylvain Guintoli, quarto in classifica a 37 punti da Sykes e reduce da una settimana di allenamento nel Borneo per prepararsi al meglio alle condizioni climatiche di Sepang. “Finalmente un tracciato dove potremo sfruttare la potenza della RSV4. Sepang è un circuito bellissimo, largo e veloce. Ho appena completato una settimana di allenamento in Borneo, con temperatura e umidità simili, quindi le condizioni tropicali della gara non saranno un problema”.

    Reduce dalla splendida doppietta a Donington, Tom Sykes punta ad allungare in classifica sugli immediati inseguitori e non lo spaventa il fatto di dover correre per la prima volta in carriera sul tracciato di Sepang (esclusi i test del 2011). “Sepang è una pista molto larga, che consente più opportunità di sorpasso rispetto ad altre e ti invita a sfruttare al massimo la sua larghezza, cosa che rende le corse più sicure ed emozionanti allo stesso tempo. Faremo una prima sessione di libere più lunga del solito per imparare la pista, ma credo che la Kawasaki ZX-10R abbia un buon potenziale su questa pista”.

    Galvanizzato dai buoni risultati di Donington anche il suo compagno di squadra Loris Baz che ha agganciato Jonathan Rea al secondo posto della generale. “Non ho mai visto Sepang, ma ovviamente ho sempre seguito le gare del motomondiale lì. Sembra una pista veloce e spaziosa, quindi credo ci sarà da divertirsi. Dopo Donington sono contento perché è andato tutto bene e finire vicino a Sykes in entrambe le gare è positivo”.

    Cosa aspettarsi da Ducati a Sepang? Chaz Davies ha già corso qui sia in 125 che in 250, mentre Giugliano è un assoluto novizio della pista malese. “Ho già corso a Sepang nel passato, ma l’ultima volta risale al 2007 – dice il pilota britannico, reduce da un buon doppio quinto posto a Donington e quinto anche in classifica generale – mi ricordo il caldo e il fatto che la pista non aveva tanto grip. La temperatura sicuramente avrà un ruolo importante: è una pista dove il caldo limita la possibilità di sfruttare tutti i cavalli di cui disponi, quindi non sarà facile per noi”.

    Davide Giugliano è pronto a scendere in pista, nonostante Sepang sia una novità assoluta per lui. “Ho visto la pista di Sepang solo alla Playstation ed è un tracciato che sullo schermo sembra bello! Il fatto che pochi piloti abbiano un’esperienza recente sul circuito malese significa che cominciamo tutti più o meno da capo, senza riferimenti. Sarà una nuova sfida sia per me che per la mia squadra e ci sarà molto da lavorare per mettere a punto la mia Panigale. Mi aspetto un weekend difficile dal punto di vista delle condizioni meteo, alle quali ci dovremo adattare in fretta ma siamo pronti a lavorare duro”.