SBK Malesia 2015, anteprima: chi sarà la tigre di Sepang quest’anno?

SBK: L'Anteprima del weekend

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    Ci siamo lasciati 2 settimane fa con la straordinaria doppietta di Chaz Davies in quel di Laguna Seca davanti alle imprendibili Kawasaki di Sykes e Rea, ci ritroviamo questo weekend con il decimo appuntamento del Mondiale Superbike 2015 dalla Malesia. Siamo ormai al rush finale della stagione e ogni momento è buono per Jonathan Rea per chiudere i conti del suo primo mondiale in carriera in Superbike alla sua prima stagione in Kawasaki. L’irlandese ha un buon vantaggio (125 punti) su Sykes a 4 round dalla fine del Mondiale nonostante i due terzi posti a Laguna che non lo hanno fatto andare in vacanza con il sorriso. Chi può gioire (a metà) è la Ducati forte della doppietta di Laguna ma perde Giugliano fino alla fine della stagione per le conseguenze della caduta di gara-2 e per questo round non verrà sostituito. Rivedremo in pista ancora Max Biaggi per la seconda volta dopo Misano, per lui test nei giorni scorsi per prepararsi al meglio in vista di questo impegnativo weekend. Max Biaggi sarà un po’ l’ago della bilancia nella sfida tra Rea e Sykes per il titolo Mondiale. L’anno scorso fu doppietta Aprilia con Melandri e Guintoli, quest’anno chi sarà la tigre della Malesia?

    Aspettative

    Cosa aspettarci da questo weekend malese? Intanto Ducati vorrà confermare il trend positivo centrando altri buoni risultati su una pista storicamente favorevole alla casa di Borgo Panigale (l’esperienza della MotoGP insegna), la Kawasaki vorrà già chiudere i conti per il titolo costruttori dopo una stagione letteralmente dominata, Sykes farà di tutto per impedire a Rea di chiudere i conti già in Malesia e provare a prolungare la sfida fino alla fine della stagione. Ultima chiamata per Aprilia per salvare una stagione fallimentare viste le premesse della vigilia del campionato. Sarà un weekend che ci terrà come sempre con il fiato sospeso per le continue battaglie sia in testa che in coda al plotone della Superbike.

    Gomme

    A Sepang, in occasione del secondo round asiatico della stagione Superbike 2015, Pirelli porta per i piloti Superbike e Supersport un totale di 2925 pneumatici. Di questi 1710 sono quelli destinati alla Superbike mentre 1215 quelli per la Supersport.

    Ogni pilota Superbike potrà scegliere tra 35 pneumatici anteriori e 33 posteriori per un totale di 5 soluzioni anteriori e 6 posteriori che comprendono come sempre pneumatici intermedi e da bagnato e lo pneumatico posteriore da qualifica che può essere utilizzato solo nel corso della Superpole di sabato.

    All’anteriore tre le soluzioni a disposizione dei piloti: la SC1 di sviluppo S1699, che ha debuttato con successo ad Aragón nel 2014 e quest’anno è stata portata in tutti i round perchè offre un maggior sostegno nell’approccio alle curve a favore di una migliore precisione di guida, e la SC2 di gamma, ottimale per temperature esterne elevate perché garantisce solidità e supporto alla fascia battistrada. Terza ed ultima opzione sarà la nuova U0104, una SC2 di sviluppo mai utilizzata prima in gara ma provata e molto apprezzata dai piloti nei test ufficiali di Portimão. Rispetto alla SC2 di gamma dovrebbe garantire un grip maggiore più simile a quello di una SC1.

    Per il posteriore tre soluzioni tutte in mescola morbida SCO. Non può mancare la SC0 di gamma, che offre massima improntabilità su asfalti lisci e massimo sviluppo di trazione alle alte temperature oltre alla più elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni, e la SC0 di sviluppo T0611, che ha debuttato a Imola ed è stata utilizzata anche a Portimão e Misano oltre ad essere stata portata anche a Laguna Seca. A queste due soluzioni si affianca la nuova T1257, una SC0 di sviluppo al suo debutto assoluto che, con temperature molto alte e quindi poco grip dell’asfalto, dovrebbe essere comunque in grado di garantire un ottimo grip.

    Il tracciato

    Il circuito di Sepang (nella dizione internazionale Sepang International Circuit) è la sede del Gran Premio della Malesia di Formula 1, ma è anche usato per altre competizioni di automobilismo e motociclismo. Sorge a breve distanza dalla capitale della Malesia Kuala Lumpur, nel distretto di Sepang dello stato del Selangor.

    Costruito con tecnologie moderne nel 1999 è stato considerato negli anni a seguire un modello di riferimento per i nuovi circuiti grazie alla creazione di tribune amplissime e funzionali, e ad aree di servizio (box, sale stampa) di prima qualità. Tuttavia, a oltre dieci anni dall’inaugurazione, non ha mai subito una ristrutturazione, perdendo buona parte del fascino e sollevando critiche nell’ambiente[2]. È stato progettato dallo studio di consulenza dell’ingegnere tedesco Hermann Tilke, che ha poi disegnato negli anni successivi i circuiti di Shanghai in Cina e Manama in Bahrain, con evidenti analogie con il disegno di Sepang.

    Il circuito principale, che solitamente si utilizza in senso orario, è lungo 5.543 metri e si caratterizza per le curve molto pronunciate e due lunghi rettilinei molto larghi, uniti tra di loro da un tornante molto lento che dovrebbe favorire le azioni di sorpasso