SBK Malesia 2016, Sepang: le Pagelle da 10 a 0!

SBK Malesia 2016, Sepang: le Pagelle da 10 a 0!
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    SBK Malesia 2016. Appassionati di Superbike, benvenuti nello spazio dedicato alle pagelle del GP di Malesia 2016 di SBK, a Sepang. Cercheremo di dare un voto da 10 a 0 a tutte le cose che hanno contraddistinto questo weekend, il sesto stagionale, del mondiale motociclistico delle derivate di serie. Sicuramente fioccheranno voti alti per coloro che si sono distinti particolarmente durante questo evento, carico di emozioni. Ma non anticipiamo nulla adesso, sfogliate le pagine per conoscere le pagelle di Sepang, qualcuno potrebbe anche recriminare ma il nostro giudizio sarà imparziale.

    Non sarebbe un dieci pieno, considerando che in gara-1 Nicky ha dovuto chiudere all’ottavo posto, per una strategia errata di gomme. La gomma posteriore morbida ha vanificato un sabato che poteva regalare una grande gioia a Kentucky Kid. Il riscatto però è arrivato la Domenica, Hayden ha vinto sotto una grande pioggia, su un pista con un nuovo asfalto e tante incertezze. L‘americano ha guidato con grande talento ed esperienza e coglie così la prima vittoria in questa categoria.

    Un secondo e un terzo posto, non male per Jonathan Rea che ha resistito ai vari attacchi dei suo avversari e alla fine ha guadagnato dei punti sui suoi rivali principali. In gara-2 ha battagliato con forza con Davies per ottenere il terzo posto, la sua determinazione, concentrazione e saggezza sono da premiare. Poteva essere un gran premio complicato, invece Rea è riuscito a difendersi con grande classe.

    Stavolta bisogna premiare con un gran voto anche il rappresentante italiano di Ducati, Davide Giugliano. Il pilota romano ha fatto una grande gara-2, una rimonta coraggiosa e forsennata, la sua miglior prestazione stagionale. Tutti noi speriamo che non sia un caso isolato, che questa gara possa ripetersi anche in futuro, poiché l’inizio del ducatista non è stato affatto brillante. Stavolta però il suo talento è emerso, nelle condizioni di gara più difficile.

    Tom Sykes è stato grandioso in gara-1 e in Superpole, nella quale ha fatto il record della pista. Nella gara del Sabato il britannico ha colto una vittoria eccezionale, ha fatto il vuoto dietro di sé e ha fatto temere a tutti che alla Domenica la vittoria sarebbe stata sua. Ma non è stato così. Sotto la pioggia della gara-2 della Domenica, Tom è sparito, non ha lottato e non è stato con i primi. Alla fine il pilota numero 66 ha terminato all’ottavo posto. Troppo lontano.

    Anthony West è un pilota di trentacinque anni che ha fatto un gara-2 sotto la pioggia pazzesca. A bordo di una Kawasaki clienti, questo pilota ha portato a casa un risultato un quinto posto che tanto bello quanto sorprendente. La pioggia tira fuori gli specialisti, lui ha colto l’occasioni e ha ottenuto questo bellissimo piazzamento.

    Chaz Davies ha finito il weekend della Malesia con un terzo e un quarto posto. Risultati eccellenti per chi non è Chaz Davies, perché stavolta il gallese ha deluso le aspettative. Il numero 7 doveva rosicchiare punti importanti nei confronti di Rea, ma stavolta non è andata così ed anzi alla fine ha chiuso entrambe le sfide dietro al pilota Kawasaki. Fra tutte le cose non ha brillato come al solito come grande gladiatore della pista. Si riprenderà nei prossimi gran premi.

    Unico pilota Yamaha del team Pata in pista, anche per l’assenza forzata per infortunio di Sylvain Guintoli. Il britannico non può però essere soddisfatto di come è finito questo weekend. Dopo una Superpole eccezionale, Alex Lowes che partiva dalla seconda posizione della griglia, ha portato a casa esclusivamente un quinto posto. Ma in pista il pilota Yamaha è sembrato più un gambero che un vero lottatore. Rimandato, ancora una volta.

    Poteva essere una grande giornata, quella del Sabato, per Markus Reiterberger. In gara-1 il tedesco stava facendo davvero un figurone, aveva lottato con grande caparbietà, con il suo ritmo forsennato aveva spinto la sua BMW fino al quarto posto, fino a quando il motore della sua moto ha ceduto e ha pochi giri dalla fine lo ha abbandonato. Molta sfortuna per lui, l’occasione per un grande risultato era a portata di mano.

    La scelta di montare una gomma morbida al posteriore, che è stata compiuta da Hayden e Giugliano, in Gara-1 è stata altamente controproducente. I due alla fine hanno ottenuto molto meno di quanto avrebbero potuto, come dimostrato dal primo e secondo posto ottenuto proprio in Gara-2. Occasione sprecata e grande rammarico per Honda e Ducati.

    SBK Malesia 2016, Toth

    Voto uno per Al Sulaiti, un pilota che non ha fatto niente di buono su questo tracciato, ma c’è sempre chi ha fatto peggio di lui. Un penultimo posto in Gara-1 e un terzultimo nella seconda manche. Nessun guizzo, ma ripeto, c’è chi va peggio anche di lui.

    Il team e il pilota Toth sono sempre costantemente il fanalino di coda della Superbike. Un dilettante allo sbaraglio Toth, l’unico che è stata ripetutamente doppiato in entrambe le gare. Merita pienamente lo zero tagliato. Voto 10 al coraggio.

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