SBK: Max Biaggi prepara lo sprint finale

Torna il mondiale Superbike e torna a parlare - a far parla di sé - il Corsaro dell'Aprilia e leader della SBK, l'italiano Max Biaggi: il pilota romano ha dichiarato che da questo momento ogni gara diventerà decisiva ai fini della vittoria finale e non potrà permettersi errori

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    Max Biaggi vuole il titolo mondiale SBK

    Torna il mondiale Superbike e torna a parlare – a far parla di sé – il Corsaro dell’Aprilia e leader della SBK, l’italiano Max Biaggi: il pilota romano ha dichiarato che da questo momento ogni gara diventerà decisiva ai fini della vittoria finale e non potrà permettersi errori.

    Biaggi ha 60 lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore – l’inglese Leon Haslam (Suzuki Alstare) – che con 150 punti ancora da assegnare possono considerarsi un buon margine di vantaggio, a patto di non assumersi inutili rischi nelle rimanenti gare del WSBK 2010.

    Inizia lo sprint finale nel campionato del mondo Superbike: a partire dal prossimo week-end, quando il WSBK sarà di scena a Nurburgring, Max Biaggi lancerà lo sprint finale verso il titolo iridato SBK difendendo il primo posto in classifica dall’assalto dei rivali per regalare ai propri tifosi la prima vittoria di un pilota italiano nel mondiale delle derivate di serie.

    Non vedo l’ora di ritornare in pista!” ha confessato Biaggi, “Le vacanze sono importanti e piacevoli, chiaramente, ma il richiamo delle corse è sempre irresistibile. Arriviamo al Nurburgring, un bel tracciato, direi meno ostico di Silverstone per la nostra RSV4.”

    Ci aspetta l’ultima fetta di stagione, quella decisiva. Ovviamente sono felice di quello che ho combinato fino ad oggi ma i conti si fanno solo alla fine, quindi non parlatemi di strategie strane e di conteggi da ragioniere,” continua il rider Aprilia, “Abbiamo due primati da difendere e non è così semplice: avete visto come si fa presto a perdere punti, gli avversari sono pronti ad approfittare di ogni passo falso. Ci sono ancora sei gare, ben 150 punti in palio, e dunque matematicamente è ancora tutto possibile. Per tutta la squadra, è il momento di ritrovare il massimo della concentrazione, da ora in poi ogni gara può essere decisiva.

    Foto AP/LaPresse