SBK Misano 2014, anteprima: Melandri vuole conferme dopo la doppietta di Sepang

Domenica si corre a Misano il settimo round del Mondiale Superbike 2014

da , il

    SBK Misano 2014, anteprima

    Dopo Imola, Misano: il Mondiale Superbike 2014 torna a far tappa in Italia per il settimo Round stagionale. Domenica, dopo l’assenza dal calendario dell’anno passato, tutti in pista sul circuito di Misano Adriatico intitolato alla memoria di Marco Simoncelli e siamo certi che correre davanti ai propri tifosi, a due passi da casa, sarà un ulteriore stimolo per Marco Melandri, reduce dalla splendida doppietta di Sepang e determinato a rilanciarsi ulteriormente in classifica generale. A Imola, nel quarto round di quest’anno, fu doppietta per Jonathan Rea e il pilota britannico proverà a ripetersi per accorciare in classifica su Sykes e Guintoli.

    A Imola, poco più di un mese fa, non gli riuscì di festeggiare davanti ai propri tifosi, ma da allora molte cose sono cambiate e Marco Melandri vuole invertire del tutto la rotta di questo Mondiale 2014 e dare seguito alla splendida doppietta di due settimane fa a Sepang, grazie alla quale ha recuperato ben 34 punti in classifica generale in un sol colpo, portandosi al quinto posto a 54 lunghezze dal leader Tom Sykes.

    Sykes che vuole dimenticare in fretta Sepang e la caduta al primo giro in gara-1 causata dal compagno di squadra Loris Baz. “La mia mano sta migliorando, ma dovrò verificare in pista le mie condizioni fisiche. Misano non è il tracciato più favorevole alla nostra moto perché è stretto e non ha lunghi rettilinei, ma in passato non ho fatto male qui e spero quindi di poter ottenere dei buoni risultati” dice il britannico della Kawasaki che non ha mai vinto sul tracciato riminese, ma ha ottenuto la Superpole nelle ultime due edizioni.

    Di tutti i piloti al via domenica, solo Jonathan Rea può vantare una vittoria in carriera a Misano in questa categoria: vittoria arrivata nel 2009 battendo in volata il nostro Michel Fabrizio e che per Rea, quell’anno al debutto, fu la prima in assoluto in Sbk. Il nordirlandese della Honda vorrebbe ripetere l’exploit di Imola dello scorso 11 maggio per guadagnare punti preziosi in classifica su Sykes e Guintoli. “Mi piace molto la pista e c’è una bella atmosfera. Abbiamo fatto un po’ di fatica negli ultimi due round, quindi spero che la pista si adatti bene alla mia Honda. Sia io che il team abbiamo imparato molto dall’ultima trasferta di Sepang e daremo il massimo per tornare sul podio”.

    Importanti novità anche per la neonata classe EVO: non essendoci lunghi rettilinei, la pista sulla carta potrebbe essere favorevole alle moto EVO e quindi assisteremo a battaglia vera. Torna in gara Sylvain Barrier dopo l’incidente stradale del marzo scorso e in pista vedremo anche due facce nuove, gli italiani Matteo Baiocco e Ivan Goi, attuale capo classifica della Superbike italiana, entrambi in sella alla Ducati 1199 Panigale con specifiche EVO.