SBK Misano 2015, anteprima: torna Biaggi, primo match ball per Rea?

SBK: L'Anteprima del Weekend

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    SBK Misano 2015 Max Biaggi

    Nuovo appuntamento con il Mondiale SBK 2015. Dal Portogallo si torna in Italia con la tappa di Misano Adriatico sul World Circuit Marco Simoncelli. Se Portimao ha dato una chiara indicazione di come andrà a finire il Mondiale, Misano può già essere il primo match ball per Rea per chiudere i conti e presentarsi alla sosta non con il titolo in tasca ma quasi. Dopo Misano infatti mancheranno solamente 5 round alla fine del Mondiale e il tempo per recuperare il terreno perso è sempre meno in un Mondiale a forti tinte verdi. Misano però è la tappa preferita di Tom Sykes, che dopo i problemi avuti in Portogallo vuole a tutti i costi star davanti a Jonathan Rea e minargli le sicurezze. Gara di casa ancora una volta per Ducati che schiera anche una terza Panigale R all’interno del Aruba.it Racing Team affidata a Luca Scassa. Il pilota aretino farà ritorno nel Mondiale, seppur come wild card, come premio per il grande lavoro svolto in questa stagione tra pista e raccolta dati per Aruba. Non solo Scassa dunque, Misano riabbraccerà anche Max Biaggi che a distanza di 2 anni ritornerà in sella all’Aprilia per aiutare Leon Haslam e Jordi Torres nella parte finale del campionato. Ci sono dunque tutte le premesse per un altro weekend spettacolare e ricco di bagarre interessanti. Per seguire il LIVE in diretta web di gara-2 della SBK Misano 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Aspettative

    Cosa aspettarsi da questo round? Sarà ancora una volta sfida Kawasaki-Ducati per vittoria e podio con Aprilia leggermente indietro rispetto alle altre due. Certo la presenza in pista di Biaggi può aiutare e non poco sia Haslam che Torres ma tutto dipenderà anche dalla tenuta fisica dello stesso Biaggi, essendo fuori dalle gare da 3 anni e facendo solo test. Sarà comunque un round molto interessante con tanti spunti per quello che vedremo nell’ultima parte del campionato

    Il tracciato

    SBK Misano 2015 circuito

    Il Misano World Circuit Marco Simoncelli (già Circuito Internazionale Santa Monica fino al 2006, e solamente Misano World Circuit dal 2006 al 2012) è un circuito motociclistico situato nel comune di Misano Adriatico in provincia di Rimini, precisamente nella frazione di Santa Monica e vicino il bacino del Conca. È intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, giovane motociclista italiano morto nel 2011.

    A partire dalla stagione motoristica 1991 Misano ospita su questo tracciato la tradizionale gara del campionato mondiale Superbike e dal 2007 il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del motomondiale.

    L’idea di costruire un circuito in questo lembo di pianura romagnola così legata al mutor, prende il via nei primi anni sessanta. Disegnato e realizzato sotto l’egida di Enzo Ferrari da un tecnico quale l’ingegner Cavazzuti, i lavori iniziarono nel 1970 e il 4 agosto 1972 venne collaudato: i giornali dell’epoca diedero un ottimo giudizio su quest’impianto. I nomi assegnati alle curve: bruta pela in dialetto, la curva del Tramonto, della Quercia, del Carro, entrarono con familiarità nei discorsi degli appassionati.

    A partire dal 1980 e fino al 1993 ha ospitato alcuni Gran Premi motociclistici validi dapprima come Gran Premio motociclistico delle Nazioni, dal 1985 al 1987 come Gran Premio motociclistico di San Marino ed infine come Gran Premio motociclistico d’Italia, alternandosi nel primo e terzo caso con i circuiti di Monza, Imola e del Mugello. L’ultima edizione nel 1993 culminò con il terribile incidente accaduto al pilota statunitense Wayne Rainey all’uscita dal curvone Misano, che pose fine alla carriera agonistica del 3 volte campione del mondo della classe 500.

    Dopo la scomparsa di Marco Simoncelli, avvenuta il 23 ottobre 2011 durante il Gran Premio motociclistico della Malesia, tifosi ed appassionati hanno portato avanti l’idea di intitolare la pista di Misano alla memoria del pilota italiano (il quale viveva a pochi chilometri di distanza dalla pista). Il 2 novembre 2011 il consiglio di amministrazione di Santamonica S.p.A., proprietaria del tracciato, ha deciso di accogliere la richiesta e di associare il nome del circuito romagnolo a quello di Simoncelli. Il cambio di denominazione è stato ufficializzato il 9 giugno 2012, in occasione del Gran Premio di Superbike di San Marino.

    Dall’anno della sua inaugurazione fino ai nostri giorni il circuito subì numerosi interventi. Inizialmente il circuito aveva una lunghezza di 3.488 m e dotato di piccoli box all’aperto.

    Il primo grande stralcio di lavori di modifica vi fu nel 1993 quando si diede avvio all’allungamento del tracciato portandolo da 3.488 m a 4.060 m: il circuito diventa così utilizzabile in due versioni corta e lunga. Nello stesso anno si diede anche avvio alla costruzione della nuova palazzina box dotata di più moderne tecnologie e comfort adeguati ai tempi.

    Tra il 1996 ed il 1997 viene completato il secondo stralcio di realizzazione dei nuovi box, ampliata per circa il doppio rispetto a quella del 1993. Nel 1998 ci fu l’estensione a circa 40.000 m2 della zona paddock. Nel 2001 sono state realizzate delle nuove tribune all’altezza della curva del carro per un totale di 5.000 persone (in occasione del Gran Premio del 2007 sono state ribattezzata tribuna A e B). Nel 2005 si sono conclusi i lavori di realizzazione di un nuovo accesso al circuito, che cambia denominazione da Via del Carro, 33 a Via Daijiro Kato, 10 in memoria del giovane pilota giapponese scomparso tragicamente durante una gara del motomondiale, e che amava soggiornare nella frazione turistica di Portoverde dello stesso comune di Misano Adriatico.

    In occasione del ritorno del mondiale di motociclismo nel circuito Santamonica sono state effettuate importanti e radicali modifiche. Prima su tutte l’inversione del senso di marcia che è passato da antiorario ad orario con 8 curve a destra e 5 a sinistra, l’allungamento del circuito a 4.180 m(nella zona dove era già stato precedentemente allungato nel 1993), l’allargamento della pista a 14 metri, l’eliminazione della variante nella zona in prossimità della curva del circuito corto bruta pela, la costruzione di due nuovi lotti di tribune (denominate tribune C e D) che hanno portato la capacità del circuito a circa 52.000 persone, oltre ad altre numerose modifiche in fatto di sicurezza, nonché l’intera copertura wireless su tutto il circuito avvenuta nel 2007.