SBK Misano 2016, anteprima: si riparte dal circuito della Riviera

Anteprima del Gran Premio di San Marino, ottavo round del Mondiale Superbike 2016 dal tracciato di Misano Adriatico

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    SBK Misano 2016, anteprima. Sono due settimane che aspettiamo con ansia il ritorno in pista delle Superbike, ma tra poco l’attesa sarà terminata, perché i piloti scenderanno in pista a Misano Adriatico, pista altamente spettacolare e dal grande fascino, anche per il tifo sfegatato sulle tribune. Ci siamo lasciati dopo Donington con un Tom Sykes scatenato, autore di una straordinaria doppietta che lo ha rilanciato in classifica e nel team Kawasaki. Il suo compagno di team, Jonathan Rea, sta dominando il mondiale, lo sta conducendo con grande attenzione, anche se la vittoria per lui manca da oltre un mese e mezzo. Chaz Davies, Ducati, ha perso punti pesanti nella lotta al titolo, il weekend di Donington è stato avaro di soddisfazioni per lui. A Misano sicuramente mancherà per infortunio Sylavain Guintoli, che non si è ancora ripreso dall’incidente subito a Imola. Per la sostituzione del francese, in casa Yamaha avevano pensato a Marco Melandri, ma il centauro italiano ha rifiutato la proposta, lasciando tutti sorpresi, anche perché già non molto tempo addietro gli era stata proposta la sella di un altro ufficiale, quella di Alex Lowes. Niccolò Canepa sarà quindi il sostituto ufficiale del campione francese.

    Aspettative

    Sicuramente la batteria delle moto italiane e dei piloti italiani vorrà dire la sua. Il primo senza ombra di dubbio è il ducatista Chaz Davies, perché è in lotta per il titolo e perché deve riscattare un GP di Inghilterra non particolarmente brillante. Il secondo è il suo compagno Davide Giugliano, che ha fatto intravedere qualcosa di buono tra la Malesia e l’Inghilterra e in Italia potrebbe esaltarsi. Non si può dimenticare Lorenzo Savadori, con l’Aprilia ci sta facendo divertire a dispetto delle premesse. Niccolò Canepa sarà in sella alla Yamaha e desterà sicuramente qualche interesse. Tom Sykes e Jonathan Rea sono da considerare dei sicuri protagonisti, perché la loro moto è leader e loro sono i primi due della classifica mondiale, ed entrambi promettono di fare scintille anche sul circuito di Misano.

    Il tracciato

    Il Misano World Circuit Marco Simoncelli (già Circuito Internazionale Santa Monica fino al 2006, e solamente Misano World Circuit dal 2006 al 2012) è un circuito motociclistico situato nel comune di Misano Adriatico in provincia di Rimini, precisamente nella frazione di Santa Monica e vicino il bacino del Conca. È intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, giovane motociclista italiano morto nel 2011.

    A partire dalla stagione motoristica 1991 Misano ospita su questo tracciato la tradizionale gara del campionato mondiale Superbike e dal 2007 il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del motomondiale.

    L’idea di costruire un circuito in questo lembo di pianura romagnola così legata al mutor, prende il via nei primi anni sessanta. Disegnato e realizzato sotto l’egida di Enzo Ferrari da un tecnico quale l’ingegner Cavazzuti, i lavori iniziarono nel 1970 e il 4 agosto 1972 venne collaudato: i giornali dell’epoca diedero un ottimo giudizio su quest’impianto. I nomi assegnati alle curve: bruta pela in dialetto, la curva del Tramonto, della Quercia, del Carro, entrarono con familiarità nei discorsi degli appassionati.

    A partire dal 1980 e fino al 1993 ha ospitato alcuni Gran Premi motociclistici validi dapprima come Gran Premio motociclistico delle Nazioni, dal 1985 al 1987 come Gran Premio motociclistico di San Marino ed infine come Gran Premio motociclistico d’Italia, alternandosi nel primo e terzo caso con i circuiti di Monza, Imola e del Mugello. L’ultima edizione nel 1993 culminò con il terribile incidente accaduto al pilota statunitense Wayne Rainey all’uscita dal curvone Misano, che pose fine alla carriera agonistica del 3 volte campione del mondo della classe 500.

    Dopo la scomparsa di Marco Simoncelli, avvenuta il 23 ottobre 2011 durante il Gran Premio motociclistico della Malesia, tifosi ed appassionati hanno portato avanti l’idea di intitolare la pista di Misano alla memoria del pilota italiano (il quale viveva a pochi chilometri di distanza dalla pista). Il 2 novembre 2011 il consiglio di amministrazione di Santamonica S.p.A., proprietaria del tracciato, ha deciso di accogliere la richiesta e di associare il nome del circuito romagnolo a quello di Simoncelli. Il cambio di denominazione è stato ufficializzato il 9 giugno 2012, in occasione del Gran Premio di Superbike di San Marino.

    Dall’anno della sua inaugurazione fino ai nostri giorni il circuito subì numerosi interventi. Inizialmente il circuito aveva una lunghezza di 3.488 m e dotato di piccoli box all’aperto.

    Il primo grande stralcio di lavori di modifica vi fu nel 1993 quando si diede avvio all’allungamento del tracciato portandolo da 3.488 m a 4.060 m: il circuito diventa così utilizzabile in due versioni corta e lunga. Nello stesso anno si diede anche avvio alla costruzione della nuova palazzina box dotata di più moderne tecnologie e comfort adeguati ai tempi.

    Tra il 1996 ed il 1997 viene completato il secondo stralcio di realizzazione dei nuovi box, ampliata per circa il doppio rispetto a quella del 1993. Nel 1998 ci fu l’estensione a circa 40.000 m2 della zona paddock. Nel 2001 sono state realizzate delle nuove tribune all’altezza della curva del carro per un totale di 5.000 persone (in occasione del Gran Premio del 2007 sono state ribattezzata tribuna A e B). Nel 2005 si sono conclusi i lavori di realizzazione di un nuovo accesso al circuito, che cambia denominazione da Via del Carro, 33 a Via Daijiro Kato, 10 in memoria del giovane pilota giapponese scomparso tragicamente durante una gara del motomondiale, e che amava soggiornare nella frazione turistica di Portoverde dello stesso comune di Misano Adriatico.

    In occasione del ritorno del mondiale di motociclismo nel circuito Santamonica sono state effettuate importanti e radicali modifiche. Prima su tutte l’inversione del senso di marcia che è passato da antiorario ad orario con 8 curve a destra e 5 a sinistra, l’allungamento del circuito a 4.180 m(nella zona dove era già stato precedentemente allungato nel 1993), l’allargamento della pista a 14 metri, l’eliminazione della variante nella zona in prossimità della curva del circuito corto bruta pela, la costruzione di due nuovi lotti di tribune (denominate tribune C e D) che hanno portato la capacità del circuito a circa 52.000 persone, oltre ad altre numerose modifiche in fatto di sicurezza, nonché l’intera copertura wireless su tutto il circuito avvenuta nel 2007.