SBK Misano 2016: il processo al GP di San Marino

SBK Misano 2016: il processo al GP di San Marino
da in News SBK, SBK 2017, SBK commenti, SBK Misano Adriatico, SBK San Marino
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    SBK Misano 2016. Torna l’appuntamento con il processo al weekend della SBK, stavolta il campionato delle derivate di serie è arrivato a Misano Adriatico, per la sua ottava tappa. Le due gare corse su questo circuito, hanno visto trionfare in entrambe le occasioni un competitivo Jonathan Rea che ha lottato duramente con Tom Sykes per portare a casa l’ennesima doppietta stagionale. Alla fine del weekend si tirano le somme, quindi avanti con le questioni: Jonathan Rea è tornato alla vittoria, ha allungato ancora sugli avversari, è fuga? Chaz Davies dopo un weekend non positivo è tagliato fuori dalla corsa al titolo? Lorenzo Savadori è stato brillante a Misano, Aprilia in crescita o lui è un grande manico? C’è una vera alternativa allo strapotere di Kawasaki?

    SBK Misano 2016, Rea

    ACCUSA: Non si può dire ancora che il margine di vantaggio di Jonathan Rea sia da considerare una fuga decisiva per la vittoria del titolo mondiale. Sykes è un avversario tosto che può recuperare il distacco dal suo compagno di team.

    DIFESA: Johnny Rea non ha sbagliato un colpo fino ad ora, sempre a podio, lasciando poche briciole a tutti i suoi avversari. Ha quasi settanta punti di vantaggio su Sykes, quasi tre manche intere. E’ fuga.

    SBK Misano 2016, Chaz Davies

    ACCUSA: Il quarto posto e la caduta, mentre i suoi avversari sono arrivati davanti, lo hanno distrutto. Novantanove punti di distacco da Jonathan Rea, che fin qui non ha sbagliato nulla, sono troppi da recuperare. Speranze mondiali ridotte al lumicino.

    DIFESA: Chaz è un pilota di grande temperamento, la Ducati non è al livello di Kawasaki, ma è molto vicina. Il gallese può ancora dire la sua per conquistare il titolo mondiale, ci sono ancora abbastanza gare per recuperare.

    SBK Imola 2016, Savadori in lotta

    ACCUSA: Il talento è dalla sua parte, ma siamo sicuri che l’Aprilia sia cresciuta moltissimo nel corso della stagione. L’inizio è stato molto complicato per la moto italiana, ma sta crescendo con il suo pilota. Se De Angelis non avesse dei problemi fisici cronici, anche lui sarebbe dove sta Savadori. Lorenzo non è ancora da titolo, l’Aprilia è una buona moto.

    DIFESA: Se non fosse per Lorenzo, pilota sempre più protagonista, l’Aprilia sarebbe nei bassifondi della classifica, come capita spesso con De Angelis. Savadori è davvero un pilota talentuoso e in futuro potrà lottare per il titolo mondiale.

    SBK Misano 2016, la sfida tra i primi due

    ACCUSA: In poche parole non esiste, l’unica che si avvicina leggermente alle prestazioni assolute di Kawasaki è la Ducati, ma manca ancora qualcosa. Le altre latitano, non sono assolutamente competitive.

    DIFESA: Kawasaki è leader, ma Ducati ha vinto diverse gare, la Honda con Hayden ha ottenuto una vittoria. Yamaha e Aprilia sono progetti giovani e in via di sviluppo, dall’inizio del campionato sono migliorate. C’è speranza di vittoria quasi per tutti.

    675

    PIÙ POPOLARI