SBK Mosca 2013, i commenti dei protagonisti prima del weekend in Russia [FOTO]

I commenti pre gara dei protagonisti del Campionato Mondiale SBK, arrivato al round di Mosca, in Russia

da , il

    SBK Portimao Sykes Superpole 1

    Eccolo, il nostro classico appuntamento del giovedì con i commenti dei piloti della SBK a Mosca. Per rinfrescarvi qui potete leggere la preview del Round Russo, e qui gli orari televisivi. Nel frattempo Sport Mediaset ci offre un immagine di Marco Melandri abbastanza rilassato, e in effetti da quello che dice sembra abbastanza fiducioso. Cade Guintoli, ma non dalla moto, dalla bici. E tenterà di correre lo stesso, nonostante la spalla lussata. Un ottima occasione per Tom Sykes, che fu protagonista delle due gare dell’anno scorso con grandi piazzamenti, che deve rinsaldare la sua leadership sul Mondiale. E gli altri? Vediamo i loro commenti

    Tom Sykes #66 Kawasaki Racing Team:Lo scorso anno il Moscow Raceway rappresentava una novità per tutti, ed io mi reputo molto bravo ad imparare nuove piste. La mia fiducia in Kawasaki e nella squadra è massima e sapevo quindi che il pacchetto a disposizione mi avrebbe permesso di far bene, e così è stato. Come quasi tutti i miei rivali ora conosco bene la pista, quindi non ci sarà più il fattore sorpresa, ma devo ammettere che come tracciato mi piace molto. Abbiamo scritto una pagina di storia lo scorso anno vincendo qui la prima gara di sempre e questo mi dà una buona dose di motivazione aggiuntiva. La pista è molto stretta, tortuosa e tecnica, ma ha dimostrato di poter regalare delle ottime gare.

    baz

    Loris Baz #76 Kawasaki Racing Team:Lo scorso anno il Moscow Raceway rappresentava una novità per tutti, ed io mi reputo molto bravo ad imparare nuove piste. La mia fiducia in Kawasaki e nella squadra è massima e sapevo quindi che il pacchetto a disposizione mi avrebbe permesso di far bene, e così è stato. Come quasi tutti i miei rivali ora conosco bene la pista, quindi non ci sarà più il fattore sorpresa, ma devo ammettere che come tracciato mi piace molto. Abbiamo scritto una pagina di storia lo scorso anno vincendo qui la prima gara di sempre e questo mi dà una buona dose di motivazione aggiuntiva. La pista è molto stretta, tortuosa e tecnica, ma ha dimostrato di poter regalare delle ottime gare.

    Marco Melandri #33 BMW Motorrad Goldbet Team:Durante il test Dorna a Imola abbiamo provato alcune soluzioni di set up che sono andate bene. È vero che cambiando pista dovremo ricominciare il lavoro di messa a punto, ma non partiremo da zero. La Superbike ha esordito qui a Mosca l’anno scorso. È stato un ottimo debutto e, mi sono anche divertito molto. La pista è molto guidata, non si frena mai forte e non si accelera forte ma bisogna guidare la moto facendola scorrere velocemente nelle curve. Non mi aspetto regali ma sono certo che sarà una buona gara in cui potremo giocarcela con i primi”.

    Chaz Davies #19 BMW Motorrad Goldbet Team: “Mi piace il circuito di Mosca. È interessante ed è abbastanza diverso da quello che la gente si sarebbe aspettata. È un piccolo tracciato fisicamente molto impegnativo. Nella prima parte non hai tempo di prendere fiato fino al rettilineo, prima dell’ultima curva. Questo t’impegna tanto fisicamente per la maggior parte del giro. La prima parte è anche molto tecnica, specialmente la sezione che parte dalla lunghissima curva 3 a destra quando torna indietro in salita ed è seguita da una doppia curva a sinistra. Lì la linea è fondamentale perché tutto deve essere collegato.”

    World Superbikes   Practice

    Sylvain Guintoli #50 Aprilia Racing Team:Domenica sono caduto in bici e mi sono lussato la clavicola destra. Dopo averci pensato per qualche giorno, ho deciso di provare a correre a Mosca. Sarà comunque una sfida impegnativa, e sicuramente un weekend doloroso, ma la mia speranza è di continuare a lottare per il Campionato

    Eugene Laverty #58 Aprilia Racing Team:Sono molto fiducioso in vista dei prossimi tre circuiti di Mosca, Silverstone e Nurburgring. Sarà importante tornare a conquistare punti pesanti per la lotta mondiale già da questo weekend. Il mio obiettivo è migliorare la costanza e vincere qualche gara delle prossime sei, i test dopo la gara di Imola hanno confermato che disponiamo di un pacchetto vincente in tutte le condizioni”.

    World Superbikes   Practice

    Davide Giugliano #34 Aprilia Althea Racing:Il circuito di Mosca mi piace e l’anno scorso sono stato molto veloce nelle prove. Poi purtroppo in gara le cose non sono andate come avevo sperato ed il miglior risultato è stato un sesto posto in gara due. Cercherò di fare meglio quest’anno anche perché so di poter contare su di una moto molto veloce, un fattore importante su questa pista, considerando il lunghissimo rettilineo prima dei box. Nei test che abbiamo effettuato il lunedì a Imola abbiamo trovato alcune soluzioni interessanti che ci potranno essere utili in questo weekend e che ci potrebbero consentire di ottenere ottimi risultati nelle due gare di domenica”.

    World Superbikes   Practice

    Carlos Checa #7 Ducati Alstare Team:La pista di Mosca è molto particolare, piccola, stretta ed è un tracciato dove la potenza conta tanto per il lungo rettilineo in salita. Una volta lì dovremo lavorare per ottimizzare la ciclistica, il grip e la maneggevolezza della moto nella parte mista della pista. Spero di raffinare il set-up della mia 1199 partendo dalla nostra base e lavorare bene per la gara. A livello fisico mi sento bene; lavoro molto in palestra con il mio preparatore atletico. Un dato molto positivo è che, nonostante i 1400km percorsi fra Imola e Misano, la spalla non mi ha dato grossi problemi e quindi da quel punto di vista sono contento“.

    World Superbikes   Practice

    Ayrton Badovini #86 Ducati Alstare Team:Non mi è andato tanto bene l’anno scorso, non ero in forma e, vedendo la pista di Mosca per la prima volta, non so perchè ma non ho trovato il giusto feeling. Mi sento molto preparato, sia fisicamente che mentalmente. Posso dire di essere al 100% della forma. Quindi sono molto più fiducioso rispetto al 2012, e forse sarà più piacevole guidare in quella pista stretta con una moto a due cilindri piuttosto che a quattro”.

    LE PADDOCK GIRLS DEL 2012