SBK Nurburgring 2013, Il Pagellone di Derapate.it! [FOTO]

Il Pagellone della SBK di Nurburgring di Derapate

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    Esiste una sola motivazione valida per attendere un Lunedì. Oddio, dipende anche da che lavoro fate e da quanto sia gnocca la vostra collega, ma in media solo una manciata di persone ritengono il Lunedì una giornata a cui sopravvivere senza problemi. Di questi, gran parte sono nostri lettori che hanno il piacere di leggere le nostre (ormai famose) Pagelle del Lunedì! Poi visto che l’ultimo weekend c’erano sia SBK che MotoGP c’è proprio da sbizzarrirsi oggi. Signore e Signori, il Pagellone Di Derapate.it!

    Tom Sykes, #66 Kawasaki Racing Team, voto 8,5: E’ vero si poteva fare di più. Ma visto che la fortuna non è stata molto dalla sua quest’anno, The Grinner ha preferito accontentarsi. Dove accontentarsi sono una vittoria ed un quarto posto, che schifo non fanno. E in più si porta a casa la testa del mondiale, anche se per un solo punto, a quattro round dalla fine. Se mi faccio due calcoli…

    Sylvain Guintoli, #50 Aprilia Racing Team, voto 5,5: Capiamoci, un quarto e un quinto posto certi piloti se lo sognano, soprattutto con questa regolarità. Ma la moto sotto il sedere di Sylvain è la campionessa del mondo dell’anno scorso, e per quanto Kawa sia migliorata si vede dalle prestazioni dei compagni di squadra che la RSV4 è ancora superiore. Ergo, se si vuole vincere un mondiale bisogna spingere di più. Con Calma…

    Marco Melandri, #33 BMW Goldbet Motorrad Italia, voto 7: Eh caro Marco, vista la situazione del team sono due podi d’oro. Certo se non ti facevi mettere le ruote davanti da Davies era meglio. Fa il suo sporco lavoro comunque, e ci fa divertire. E chissa, senza quella bandiera rossa a sventolare… Che Jella!

    Chaz Davies,#19 BMW Goldbet Motorrad Italia, voto 7,5: In gara 1 stava prendendo le misure per riuscire a fregare tutti in gara 2, e c’è riuscito. Cosa fondamentale, se per l’anno prossimo sei ancora alla ricerca di una moto da guidare, anche perchè si rischia di finire a piedi di questo passo. Investimento

    Eugene Laverty, #58 Aprilia Racing Team, voto 6: Prestazioni sempre più altalenanti, per assurdo Laverty sembrava molto più apposto con quella balena della Yamaha che con questo siluro di Aprilia. Il che fa un effetto abbastanza strano… E’ troppo piccola

    Davide Giugliano, #34 Aprilia Althea Racing, voto 6,5: La sua Aprilia non è quella ufficialissima di Laverty e Guintoli, la sua guida non è quella pulitissima di Melandri, eppure anche lui il suo sporco lavoro lo fa. Pesa anche qualcosina di più di tutti, e questo non aiuta, oltre alla sfortuna che anche a lui lo ha proprio puntato. Formichina

    Ducati tutto il plotone come al solito, voto 3: E si partiva anche in pole…

    Alla bandiera rossa, voto 2: HAI ROTTO LE SCATOLE!!!